SORA – Sede INPS: ultimi tentativi di riaprire le contrattazioni

La nota congiunta delle consigliere Petricca e D'Orazio.

Il trasferimento della sede Inps presso il vicino Comune di Isola del Liri si sta sempre più concretizzando. Per questo motivo le consigliere Maria Paola D’Orazio e hanno chiesto di inserire tra i punti all’ordine del giorno della seduta consiliare del 18 novembre u.s. anche una mozione, votata poi all’unanimità, con la quale hanno impegnato il Consiglio Comunale e La Giunta ad attivarsi per fissare un appuntamento con il Prof. Pasquale Tridico – Direttore Generale Inps – al fine di comprendere quale sia l’orientamento attualmente seguito dall’Ente in questione e secondariamente al fine di approfondire e discutere con un tavolo tecnico le problematicità e le possibili alternative percorribili con una attenta valutazione, per evitare l’imminente trasferimento della sede INPS.

In una nota le consigliere fanno presente che: “è importante in questo momento, che il Primo cittadino si attivi fattivamente per portare avanti le trattative con il Direttore Inps, Tridico, visto che il Direttore del Lazio, Dott. Vitale, ha avuto un comportamento di totale chiusura. Invero, le dichiarazioni rese di recente dal Dott. Vitale appaiono frutto di un’intesa politica raggiunta con il Comune limitrofo, senza contare il grave danno economico oltre che di perdita di un pezzo fondamentale nel ventaglio dei servizi offerti all’intera Valle del Liri, che conta svariate migliaia di utenze; utenze che comprendono anche anziani e portatori di handicap. Questa città sta perdendo pezzi: prossimamente tra questi potremo annoverare anche la sede del Commissariato di Polizia e la scuola di formazione professionale, con conseguenze irreversibili sul presidio del territorio. L’invito che teniamo a rivolgere alla macchina di governo anche del Comune di Isola del Liri, quindi, è di evitare di ingaggiare “guerre tra poveri”, incendiando i conflitti tra comuni limitrofi, ma allo stesso tempo di tenere stretti i “gioielli di famiglia. La partita potrebbe essere ancora aperta, e non possiamo non permetterci fino alla fine di non giocarla. Siamo contente che la mozione da noi proposta abbia avuto l’assenso unanime dell’assise comunale, per cui ringraziamo tutti i colleghi che hanno dimostrato vicinanza alla questione”.