SORA – Musica emergente, realtà associative e produzioni artistiche hanno caratterizzato l’edizione 2026 di Sonora, il festival dedicato alla scena musicale underground ospitato sabato 4 luglio nei giardini pensili di piazza Mayer Ross.
Gli stand presenti nel pomeriggio
L’area ha iniziato ad accogliere il pubblico già durante le ore pomeridiane, con l’apertura di stand dedicati alla gastronomia locale, alle attività delle associazioni del territorio e alle produzioni artistiche e artigianali.
Nel corso della manifestazione sono stati presenti anche gli artisti Far Yellow e Milanesekreart, che hanno esposto le proprie creazioni. Uno spazio specifico è stato inoltre riservato alle associazioni LABottega Sociale e Collettivo Baqun, presenti con i rispettivi banchetti informativi.
Le esibizioni musicali di Sonora 2026
La parte musicale del festival è entrata nel vivo in tarda serata con le esibizioni dei gruppi Leatherette e Bee Bee Sea, che si sono alternati sul palco allestito all’interno dei giardini pensili.
La giornata si è conclusa con il dj set di Lost Sentinel, ultimo appuntamento previsto dal programma di Sonora 2026.
La pulizia e la riqualificazione dell’area
Nei giorni precedenti al festival, organizzatori e volontari dell’associazione Sonora avevano svolto alcuni interventi di pulizia dell’area, con il supporto di Ambiente e Salute Srl. Le attività hanno interessato anche le mura esterne del Palazzo della cultura, sottoposte a un intervento di riqualificazione.
Al termine della manifestazione, gli organizzatori hanno provveduto alla sistemazione degli spazi utilizzati e alla raccolta dei rifiuti. I giardini sono stati riconsegnati in condizioni di ordine e pulizia anche grazie alla collaborazione degli spettatori presenti.

