SORA – Prenderà il via sabato 16 maggio 2026 la seconda edizione di “Storie di luoghi, tracce di uomini: itinerari in scena”, il progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso lo spettacolo dal vivo.
L’iniziativa, realizzata con il contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, ai sensi della L.R. 15/2014 e successive modifiche, è promossa dal Comune di Sora e curata quest’anno dall’Associazione Il Faro ODV.
La rassegna tra teatro, musica e itinerari
Il programma accompagnerà cittadini e visitatori fino al mese di settembre con un calendario di appuntamenti dedicati a teatro, musica, narrazione, arte e valorizzazione territoriale.
L’obiettivo è quello di riconnettere la comunità ai propri luoghi attraverso la cultura, trasformando gli spazi urbani in una rete diffusa capace di favorire partecipazione, conoscenza e rigenerazione urbana.
La direzione artistica e l’accessibilità
Anche per questa seconda edizione la direzione artistica è affidata al Maestro Alessandro Cedrone. Alla rassegna prenderanno parte artisti, musicisti, attori, ensemble musicali e realtà associative del territorio.
Tra le presenze annunciate anche la Corale Polifonica San Silvestro Papa, diretta dal Maestro Donato Cedrone. Alcuni appuntamenti saranno inoltre accompagnati dalla traduzione in LIS, curata da Greta e Rossella di Idem Esse, per favorire una maggiore accessibilità culturale.
Il primo appuntamento in Piazza Mayer Ross
Ad aprire il calendario sarà lo spettacolo “Vesuvius – L’eruzione del 79 d.C.”, in programma sabato 16 maggio alle ore 21.00 in Piazza Mayer Ross.
L’evento, curato da Gianmatteo Matullo e Chiara Bocchino, proporrà un racconto tra immagini e suggestioni sonore dedicato alla celebre eruzione del Vesuvio, attraverso le testimonianze di Plinio il Giovane. Al termine è prevista anche l’apertura straordinaria notturna del Museo della Media Valle del Liri.
La consigliera delegata ai Servizi culturali e al Turismo Manuela Cerqua ha spiegato: «Questa rassegna nasce dalla convinzione che non possa esistere vera valorizzazione culturale e turistica senza conoscenza. La cultura può diventare uno straordinario strumento, capace di riconnettere le persone ai propri spazi e alla propria storia».
La consigliera ha poi ringraziato la Regione Lazio, l’assessore Simona Baldassarre, il sindaco Luca Di Stefano, l’amministrazione comunale, il direttore artistico Maestro Alessandro Cedrone, Armando Caringi, l’Associazione Il Faro ODV, gli artisti coinvolti, la Corale Polifonica San Silvestro Papa, Ilaria Paolisso, i professionisti e gli uffici comunali impegnati nell’organizzazione.

