SORA – Nel pomeriggio di ieri, 16 gennaio, uno studente di 17 anni è stato aggredito in via Lucarelli, nelle vicinanze del Liceo Artistico, dopo un alterco.
Un altro giovane, secondo una sommaria ricostruzione della vicenda, avrebbe impugnato un coltello, ferendo lievemente il ragazzo alla gola prima di fuggire dopo una breve colluttazione. Il minorenne è stato accompagnato in ospedale, dove i sanitari hanno medicato la ferita e disposto una prognosi di dieci giorni. L’episodio, avvenuto in pieno giorno in una zona abitualmente frequentata, ha suscitato preoccupazione tra residenti e famiglie. Sono in corso le indagini dei Carabinieri, che stanno acquisendo testimonianze e visionando le immagini di videosorveglianza per risalire all’autore dell’aggressione.

Le reazioni politiche

Sull’accaduto è intervenuto Lino Caschera, consigliere comunale della Lega Salvini Premier, che ha espresso solidarietà allo studente e alla sua famiglia. «Quanto accaduto dimostra che è necessario intervenire con decisione», ha dichiarato, sottolineando la richiesta di maggiore sicurezza urbana, un rafforzamento dei controlli nelle aree sensibili e una particolare attenzione alla prevenzione nei pressi degli istituti scolastici. Caschera ha ribadito come la tutela dei giovani debba rappresentare una priorità concreta per l’amministrazione e per le istituzioni, affinché episodi simili non compromettano la serenità del percorso scolastico quotidiano.

La posizione della lega a sora

Sulla stessa linea Andrea Di Marco, segretario cittadino della Lega Salvini Premier Sora. «La sicurezza è un diritto fondamentale e riguarda soprattutto i nostri ragazzi», ha affermato, evidenziando come fatti di questo tipo non possano essere considerati isolati. Di Marco ha chiesto più presidio del territorio, più risorse per le forze dell’ordine e un impegno istituzionale costante per garantire sicurezza urbana e protezione dei giovani, confermando l’azione politica del partito sul tema.

Indagini e sicurezza urbana

Il gruppo Lega Salvini Premier Sora auspica che le indagini in corso conducano rapidamente all’individuazione del responsabile. Al tempo stesso, viene ribadita la necessità di un’azione condivisa tra istituzioni locali, forze dell’ordine e comunità, per prevenire il ripetersi di episodi di violenza. La sicurezza urbana e la tutela dei giovani tornano così al centro del dibattito politico e amministrativo cittadino.