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CRONACA

Sora, Tangenziale Schito-Colle d’Arte: una priorità imprescindibile

Un post pubblcato sul social ripropone il problema.

«Ho fatto secco un cerchio… ma devo pagare una tassa chiamata “Bollo”». Così stamani Massimo Di Ruscio, sul gruppo social “Diario della Ciociaria“, ha riportato in auge un problema assai rilevante: quello delle precarie condizioni del manto stradale della tangenziale di raccordo tra le superstrade Avezzano-Sora-Cassino e Sora-Frosinone-Ferentino, la Schito-Colle d’Arte per intenderci.

Parliamo senza alcun dubbio della strada più trafficata di Sora, percorsa ogni giorno da migliaia di veicoli. Il primo tratto della “tangenziale” fu aperto nel 1997 con Enzo Di Stefano Sindaco. Il raccordo fu completato successivamente, grazie all’impegno dello stesso primo cittadino eletto in Regione nel 2000, in due fasi: 2005 e 2009. La strada, quindi, presenta tre diverse “età” dell’asfalto.

  • Tratto da uscita Sora Sud a rotatoria via tombe, anno 2005;
  • Tratto da via tombe a rotatoria Marco Polo, anno 1997;
  • Tratto da rotatoria Marco Polo a ingresso superstrada, anno 2008/09;

La foto postata da Di Ruscio è stata scattata sul tratto più ammalorato, quello del 1997. In questa porzione di raccordo, l’intervento di manutenzione e rifacimento dell’asfalto è dir poco urgentissimo. Ci sono buche e pericolosi avvallamenti un po’ ovunque, la visibilità è ridotta al minimo a causa della vegetazione (soprattutto nella lunga curva verso l’incrocio per Carnello) e la segnaletica è inesistente.