SORA – Un giovane residente in città è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato all’autorità giudiziaria per il reato di minacce. Nei suoi confronti, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe emerso un quadro indiziario relativo ad alcune telefonate rivolte a un coetaneo.

Le telefonate anonime e le frasi minacciose

Gli accertamenti sono stati condotti dagli agenti del Commissariato di P.S. di Sora, che hanno ricostruito quanto sarebbe accaduto tra il giovane indagato e la persona offesa.

Secondo l’ipotesi investigativa, il ragazzo avrebbe contattato telefonicamente il coetaneo utilizzando un numero anonimo, pronunciando espressioni offensive e denigratorie e formulando minacce che avrebbero fatto esplicito riferimento a una possibile aggressione fisica. Tra le frasi contestate figura anche «ti spacco la faccia».

Gli accertamenti della Polizia di Stato

Al termine degli approfondimenti svolti, gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria e il giovane è stato quindi deferito in stato di libertà per minacce.

Il procedimento si trova nella fase degli accertamenti e le contestazioni formulate dovranno essere valutate nelle sedi giudiziarie competenti. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva; fino ad allora vale la presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone