SORA – Avrebbe tentato di asportare un discendente in rame lungo circa tre metri dalla chiesa di Santa Restituta, ma, sorpreso da un testimone, sarebbe fuggito abbandonando sul posto anche il proprio telefono cellulare. La Polizia di Stato ha identificato e denunciato un uomo ritenuto il presunto autore del tentato furto aggravato.

I fatti risalgono allo scorso 26 settembre, intorno alle 13, quando una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora è intervenuta presso la chiesa, in via A. Regolo, dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa.

Secondo quanto riferito da un testimone oculare, un giovane sarebbe arrivato nei pressi dell’edificio religioso in bicicletta e si sarebbe poi arrampicato sulla facciata laterale, tentando di portare via un tubo di rame di circa tre metri.

La fuga e il telefono perso sul posto

Sorpreso dal testimone, l’uomo avrebbe lasciato la refurtiva e la bicicletta, allontanandosi a piedi nelle strade vicine. Durante la fuga avrebbe però perso il proprio telefono cellulare, successivamente recuperato dagli agenti.

I poliziotti hanno rinvenuto il tubo di rame, poi riconsegnato al custode della parrocchia, e sequestrato gli oggetti che sarebbero stati abbandonati dal fuggitivo: una bicicletta, una busta di plastica e il cellulare.

Le successive attività hanno consentito agli investigatori di rintracciare l’uomo, già gravato da precedenti di polizia per furto e resistenza a pubblico ufficiale. È stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria quale presunto autore del tentato furto aggravato.

La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva; fino ad allora vale la presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone