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Sora: tra buche, ulivi e gomme da buttare spunta la nuova APP…ila ‘sse buce!

«Sto sviluppando una nuova applicazione per smartphone che servirà a segnalare all’amministrazione comunale la presenza di buche sulle strade, si chiamerà: APPila se buce». Con questo esilarante post pubblicato poco fa su Facebook volge al termine una giornata caratterizzata da molte polemiche per le condizioni decisamente precarie di molte strade cittadine.

Soltanto un paio di giorni fa, tra l’altro, avevamo sentito telefonicamente il sindaco che ci aveva assicurato un intervento per la giornata di Giovedì. Evidentemente, però, le condizioni meteo non hanno consentito agli operai del Comune di intervenire quantomeno per tamponare con dell’asfalto liquido un problema che sta mandando su tutte le furie i cittadini.

Basta scorrere i social, difatti, per trovare fotografie di pneumatici da buttare con relativi post contro il Comune di Sora e, in particolare, il sindaco. In una situazione così tesa, peraltro, non poteva passare certo inosservata la collocazione di una serie di ulivi in corrispondenza delle nuove mini-rotatorie di Piazza Risorgimento. Sulla questione sono intervenuti, tramite il loro profilo Fb, il consigliere di opposizione Roberto De Donatis (Patto Democratico per Sora) e Rosalia Bono (Insieme per Sora).

ULIVI

Questo il post di De Donatis: «L’ulivo è una pianta meravigliosa, familiare direi per quanto presente nella nostra vita. Per questa ragione trovo davvero stridente vederlo in contesti urbani fatti di rotatorie sbagliate e percorribili come gimcane, che pur belli, sono elementi di distrazione in una città senza programmazione, con strade ed asfalti che la rendono simile ad uno scenario di guerra. Assenti gli obiettivi, assente ogni forma di priorità si procede a colpi di spot per fare qualche foto elettorale».

Di seguito, invece, il post della Bono. «Ulivi secolari sulle rotatorie di Sora: condivido le perplessità manifestate dagli amici di Fb. Anzi vorrei aggiungere alle loro osservazioni anche la mia: sarebbe interessante conoscere l’entità del loro prezzo. Quanto sono costati ai cittadini sorani questi ulivi dal cospicuo valore? E poi: è regolamentare apporre su una rotonda, al centro della strada, una pianta non troppo esile che potrebbe recare problemi alla visualizzazione della strada in tutte le sue intersecazioni? Non sarebbe stato meglio installarvi dei semplici lampioni? E, magari, con i soldi risparmiati, non acquistando gli ulivi secolari, sarebbe stato possibile acquistare dell’asfalto per rattoppare, a regola d’arte, le tante strade di Sora attualmente in dissesto. E invece no! L’amministrazione comunale sorana rattoppa le buche con della semplice sabbia. Tutte le strade si trovano in queste condizioni. Ma Perché ricoprire le buche solo con della sabbia e non invece con dell’asfalto? Non capiscono che la sabbia apposta in voragini, mentre sta piovendo, fuoriesce in breve tempo rendendo sdrucciolevole il manto stradale con rischi maggiori per la circolazione??? Fa niente: amici fate causa al comune in caso di sinistro stradale perché la presenza di sabbia sull’asfalto è motivo di responsabilità dell’ente. Chiamiamolo aggravante di responsabilità verso terzi.
Bisognerebbe capire dove hanno studiato questi geni!»

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