Il Sora Calcio 1907 riparte da Filippo Lancia. Dopo l’esonero di mister Marco Scorsini, la società ha ufficializzato l’affidamento della guida tecnica della Prima Squadra a un profilo interno, già nello staff dal 2025 e considerato uomo di fiducia della proprietà. Per Lancia si tratta di un ritorno in prima linea: in passato è stato secondo in Serie C proprio con il Sora. La scelta punta su continuità e conoscenza dell’ambiente, in un momento delicato della stagione di Serie D.

La goliardia dei tifosi

Intanto, la piazza ha reagito a modo suo. Tra ironia e disincanto, in città sono comparsi manifesti con il volto di Oronzo Canà, l’allenatore della Longobarda interpretato da Lino Banfi nel film L’allenatore nel pallone. Una figurina gigante in stile album calciatori anni ’80, ma soprattutto una trovata goliardica che fotografa lo stato d’animo della tifoseria, che ha scelto l’arma dell’ironia per commentare l’ennesimo cambio in panchina.

Perplessità generali

Sui social ufficiali del club, il tono è meno leggero. Nei commenti ai post si nota una persistente aria di disapprovazione. Diversi tifosi sono contrariati per una stagione segnata da frequenti cambi della guida tecnica che, nei fatti, non hanno constribuito a dare stabilità al progetto agonistico. C’è chi chiede programmazione, chi invoca chiarezza, chi difende comunque i colori bianconeri ma pretende risultati.

Il campo

Ora la parola passa al campo. Lancia eredita una squadra chiamata a ritrovare ancora una volta equilibrio e identità dopo il nuovo “reset”, mentre fuori dallo stadio il termometro dell’umore resta alto. Tra ironia e critica, Sora aspetta risposte. A partire da domenica a L’Aquila.