25 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Sora: “Trecce libero!”. L’invito arriva anche dal mondo politico

L’impianto sportivo ‘Trecce – Panico’ rappresenta da decenni un patrimonio di Sora e di tutti gli amanti dello sport. Utilizzato dalle scuole, dalle associazioni sportive o dai semplici cittadini, è sempre stato gratuito e, per questo, ha fino ad oggi costituito una vera e propria ‘oasi’ all’interno di un contesto dove, ormai, praticamente ogni cosa è a pagamento.

Ora, dopo i lavori di ristrutturazione e ammodernamento, l’amministrazione comunale sta procedendo ad affidare ad un privato la gestione dell’impianto: questo, di conseguenza, comporterà l’obbligo, per i cittadini che se ne volessero servire, di mettere mano al portafoglio. Come a dire: fino a quando il ‘Trecce – Panico’ era in condizioni di precarietà era possibile usufruirne gratuitamente; ora che lo abbiamo rinnovato, è necessario far pagare la gente. Effettivamente, mancava molto, ai sorani, un balzello anche fare un po’ di sport. Il ‘Trecce – Panico’, e naturalmente tutti gli impianti sportivi comunali, devono rimanere pubblici, poiché usufruirne è un diritto di tutti i cittadini.

L’amministrazione comunale, che in questi anni di governo non ha fatto praticamente nulla, non può far pagare alla gente l’unica opera di serio riammodernamento conclusa a carico dell’impianto. Non dovrebbe farlo per rispetto nei confronti di tutti i sorani, ma anche nei confronti delle tante società sportive che, oggi, rischiano di vedersi innalzare ancora di più i costi di gestione. Per questo motivo, Insieme per Sora appoggia con vigore la raccolta di sottoscrizioni che, proprio in questi giorni, alcuni cittadini stanno organizzando, ed invita tutti coloro che non vogliono che a Sora si debba pagare anche per fare sport ad apporre la propria firma in segno di protesta.

Gruppo politico
Insieme per Sora

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