SORA – Tricolore sul “palo della bandiera”: Fratelli d’Italia pronta a donare il vessillo

Il partito di destra si propone per velocizzare la procedura e rivedere al più presto il simbolo nazionale al vento.

Nei giorni scorsi, sul noto social Facebook, è stata lanciata una proposta che tanto sembra essere piaciuta ai sorani, ovvero il ripristino del tricolore sul pennone antistante il Santuario della Madonna Delle Grazie. La petizione lanciata, ha già raccolto numerose firme e più di qualcuno spera che, finalmente, il tricolore possa tornare a sventolare sulla città.

Questa iniziativa è piaciuta molto anche al circolo cittadino di Fratelli d’ Italia che in una nota stampa dichiara: “Abbiamo accolto con compiacimento l’iniziativa lanciata via social da un noto commerciante sorano, ai quali porgiamo i nostri complimenti, e che ha come scopo il ripristino del tricolore sul pennone antistante il Santuario Della Madonna Delle Grazie.

Tutti sanno che il nostro attaccamento a certi simboli è profondo, tanto da averli impressi nello stemma che ci rappresenta come partito, e come segno identitario del nostro modo di essere e di fare politica.Proprio per questo motivo, per l’attaccamento e l’importanza che nutriamo nei confronti di questa simbologia, ampiamente rappresentativa dei nostri valori, del nostro credo e della nostra tradizione, abbiamo deciso di contribuire a questa iniziativa, rendendoci disponibili a donare il vessillo rappresentante la nostra nazione, qualora si riuscisse a trovare una soluzione per il suo ripristino.

Nel cuore dei sorani, e quindi anche nel nostro, restano bene impressi quei giorni in cui il nostro tricolore sventolava fiero dalle pendici del monte San Casto, quindi abbiamo deciso di spostare questa causa dando il nostro contributo in primis come cittadini sorani, e a seguire come gruppo politico fortemente attaccato alla tradizione, e che che questo gesto, se realizzabile, possa essere il simbolo della rinascita per la nostra città.

SPONSOR

La nuova promozione in vigore dal 3 al 20 Ottobre 2019.