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Un lumino stasera nelle nostre case per ricordare il terremoto (di Sacha Sirolli)

13 gennaio 2012: memoria di una distruzione. Oggi alle 7:50 di novantotto anni orsono, la nostra Città veniva colpita da un terremoto violentissimo i cui effetti si estesero in gran parte dell’Italia centrale raggiungendo persino Roma. Ma Sora e molte altre città vicine, soprattutto quelle della Valle di Roveto, vennero distrutte in parte rilevante o totalmente. La situazione drammatica fece eco in tutta Italia ed all’estero e gli aiuti – malgrado i tempi, i mezzi e i limiti organizzativi – arrivarono. E lentamente la Città tornò a vivere: a noi che direttamente siamo i figli di quel disastro resta il dovere della memoria e del ricordo.

Stasera accendiamo un lumino alla finestra delle nostre case: può sembrare nulla ma è il segno che ciascuno di noi non dimentica un disastro che mutò repentinamente la condizione economica della Città, distrusse intere famiglie delle quali al presente non è rimasta alcuna traccia, segno l’inizio di una lenta ma sistematica emigrazione di molte famiglie sia verso Roma sia, in larga parte, verso l’estero. Un vero incolmabile dramma nel tessuto sociale della Città ed un inestinguibile dolore per i suoi figli caduti.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI
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