Il documentario “Women Aid”, ideato dalla compositrice sorana Valeria Altobelli, racconta quattro eventi musicali internazionali dedicati alla parità di genere e ai diritti delle donne.
SORA – Il racconto di quattro eventi musicali internazionali uniti da un obiettivo comune: promuovere la parità di genere e la tutela dei diritti delle donne attraverso la musica. Domenica 8 marzo alle 23.30 su Rai 1, lo Speciale Tg1 trasmetterà il documentario “Women Aid”, realizzato in collaborazione con Rai Documentari. Il progetto è ideato da Valeria Altobelli, compositrice e attivista originaria di Sora, impegnata da anni nella promozione dei diritti femminili e presidente della Onlus Mission, che riunisce donne provenienti da circa 150 nazioni.
Il progetto internazionale nato negli Stati Uniti
Il progetto prende forma a Los Angeles, negli studi della compositrice Diane Warren, l’artista che vanta il maggior numero di nomination agli Oscar per le sue musiche. In questo contesto prende corpo l’idea di Valeria Altobelli di realizzare un grande coro internazionale composto da donne non professioniste provenienti da diversi Paesi.
All’iniziativa aderiscono anche John Debney, compositore della colonna sonora de “La Passione” di Mel Gibson, e la stessa Warren, che condividono l’obiettivo di creare un vero e proprio inno alla solidarietà femminile. Il progetto si sviluppa intorno al brano “I’m standing with you”, scritto da Diane Warren per il film “Breakthrough”.
Il documentario tra prove, emozioni e testimonianze
Il documentario, diretto da Daniele Biggiero e introdotto dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti, racconta il lavoro negli studi di registrazione durante le prove e la realizzazione dell’inno.
Il brano è stato adattato da Valeria Altobelli in sei lingue cantate, quindici parlate e ventitré scritte. Nel racconto televisivo trovano spazio le storie delle protagoniste, tra emozioni, difficoltà e momenti condivisi tra microfoni, mixer e telecamere.
I concerti tra Stati Uniti e Italia
Un altro capitolo del progetto si svolge in Florida, dove una band rock femminile si esibisce insieme a un’orchestra composta interamente da musiciste di diverse età. Il concerto si tiene sul palco del Manatee Performing Arts Center di Bradenton, con l’esecuzione di alcuni grandi classici del rock resi celebri da gruppi come Queen ed Eagles.
Il racconto prosegue poi in Italia, tra i templi greci di Metaponto e Paestum, che hanno ospitato due concerti del progetto “Women Aid – The Muse”. In questa occasione due band rock femminili, riunite e dirette da Valeria Altobelli, hanno proposto brani originali e omaggi ad artiste come Patti Smith e Dolores O’Riordan.
Un messaggio globale di parità e inclusione
Le telecamere seguono prove e concerti raccogliendo testimonianze e raccontando l’amicizia nata tra giovani musiciste provenienti da Inghilterra, Australia, Vietnam, Stati Uniti, Polonia, Cuba, Uzbekistan, Ucraina, Rwanda e Uganda.
La voce narrante del documentario è quella di Valeria Altobelli, che accompagna lo spettatore nel racconto dei quattro eventi musicali. L’obiettivo del progetto è superare stereotipi e pregiudizi e ribadire un messaggio chiaro: nella musica, la voce delle donne ha lo stesso valore, la stessa forza e lo stesso peso di quella degli uomini.
Foto e fonte: Ufficio Stampa Rai




