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EVENTI E CULTURA

Sora: Venerdì 20 Maggio Conferenza della Prof.ssa Alessandra Tanzilli

Tema: «La charta lapidaria e il portale di Santa Restituta a Sora nel quadro della dominazione angioina». Nella circostanza sarà disponibile il libro di Alessandra Tanzilli, "Sora città regia in un’importante e rara charta lapidaria", pubblicato a cura del Centro di Studi Sorani in coedizione con la Prepositura di Santa Restituta.

Per il ciclo di INCONTRI DI STORIA ARTE CULTURA 2021/2022 organizzato dal Centro di Studi Sorani Vincenzo Patriarca APS, il prossimo venerdì 20 Maggio, alle ore 18,30, nella Sala Vittorio Gioia (ingresso da Piazza Alberto La Rocca) la professoressa Alessandra Tanzilli terrà una conferenza sul tema: “La charta lapidaria e il portale di Santa Restituta a Sora nel quadro della dominazione angioina”. Sono previsti interventi di don Mario Santoro, amministratore parrocchiale, del preside Luigi Gulia, presidente del Centro di Studi Sorani, e della dottoressa Candida Carrino, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli.

Nella circostanza sarà disponibile il libro di Alessandra Tanzilli, “Sora città regia in un’importante e rara charta lapidaria”, pubblicato a cura del Centro di Studi Sorani in coedizione con la Prepositura di Santa Restituta. Il saggio illustra le vicende dell’iscrizione (oltre due metri di lunghezza) murata sulla facciata della chiesa di Santa Restituta. Il documento marmoreo tramanda il diploma del privilegio conferito nel 1292 da Carlo II d’Angiò e la revoca della concessione in feudo della città. L’esame autoptico dell’epigrafe, grazie anche ad un’immagine ad altissima risoluzione, che si deve al fotografo Eugenio Roscilli, ha permesso all’autrice del libro una trascrizione e una traduzione più fedeli e complete dell’epigrafe, correggendo errori e colmando lacune di precedenti edizioni attraverso un’accurata analisi del testo sotto il profilo critico, diplomatico e paleografico. La contestualizzazione storica del documento offre un notevole contributo alla conoscenza storica della situazione politica di Sora prima del decreto lapidario e della sua centralità economica in età angioina. A tal proposito, nella prima appendice del libro, è di grande interesse l’illustrazione puntuale dei cinque mulini che lungo la sponda del Liri assicuravano prosperità e introiti fiscali. Una deliziosa sorpresa è nella seconda appendice, dove viene integralmente riportata una minuziosa e inedita testimonianza che descrive l’aspetto urbanistico di Sora nel Seicento, fornendo al tempo stesso informazioni sull’economia, le tecniche idrauliche, le abitudini alimentari ed igieniche e, soprattutto, come sottolinea la professoressa Tanzilli, sul diffuso sfruttamento del fiume Liri a quel tempo.