4 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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“Sora vista con i miei occhi” (di Pierpalolo Di Murro)

Sono ormai quindici anni che non risiedo a Sora ma ci torno mediamente tre volte l’anno per ritrovare i familiari. Nel corso di questi anni ho visto le evoluzioni e le involuzioni e vorrei raccontarvi brevemente le sensazioni  che provo ogni volta che torno. Scendendo dal Nord  esco dall’autostrada del Sole per entrare sulla Ferentino-Sora (quanti anni ci sono voluti per aprire l’ultimo tratto?). Ok, lasciamo perdere il limite di velocità, l’inutile autovelox posizionato in discesa, ma vogliamo parlare del manto stradale?

Meglio di no, voglio pensare che è un problema provinciale che non riguarda Sora anche se è il biglietto da visita della Città. Vado verso il centro e noto che le sospensioni della mia nuova auto vengono messe a dura prova dal dissestato e variopinto manto stradale. Ora non vorrei fare un confronto con le strade del Nord perché sarebbe impietoso ma non riesco a capire come mai le uniche asfaltature decenti a Sora vengono fatte solo per il giro d’italia o per le elezioni (non in tutte le zone ma solo dove occorrono voti).

Non è importante perché mentre vado verso il centro posso ammirare le bellissime montagne che….aspettate un momento, come mai sono sempre bruciate? Ok, anche in questo caso chiudiamo un occhio e speriamo che gli alberi ricrescano velocemente. Ma ecco che mi avvicino a Sora, vedo il Castello che è sempre uguale, senza che nessuno abbia mai fatto qualcosa per valorizzarlo (il turismo non ci serve mica).

Ma cosa sono tutti quei cassonetti in giro? Avevo sentito della raccolta differenziata in via sperimentale nel centro di Sora, (sperimentale? Cosa c’è da sperimentare sulla raccolta differenziata nel 2013?).  Faccio un giro per il corso che per la sua conformità è l’invidia di tante altre città. Bello, ben tenuto, adatto al passeggio e alle spese frivole ma quando arrivi alla fine c’è il ponte di Napoli e da li una tragedia.

Stando sul ponte puoi vedere sulla sinistra una edificio che ormai è bloccato da decenni, sul fondo il famoso centro serapide anche questo realizzato per ospitare un centro commerciale e mai aperto. Il suo degrado è evidente e pericoloso. Una nuova rotonda che ritengo personalmente ridicola(quanto sarà costata?) e magari con il Liri vicino avranno allacciato l’acqua all’acquedotto !!!

Via Napoli vista dal Ponte è abbastanza squallida, molti negozi, moltissime insegne non regolamentate che rompono l’armonia che dovrebbe avere con il corso…e come sono parcheggiate le auto? Sembra che tutti abbiano l’abitudine a parcheggiare a spina di pesce anche negli spazi paralleli alla strada….e non dite che sono le donne che non sono capaci a parcheggiare.

Ricordo di una bell’opera che era stata realizzata lungo il fiume di via Barca s.Domenico, un bel percorso per fare passeggiate: sì, solo un ricordo perché se non vado errato ora è completamente abbandonato, senza manutenzione alcuna.
La villa comunale ? Sì, è stato fatto qualcosa in vent’anni, ma molto poco e lontano da quello che potrebbe essere uno spazio relax, gioco bambini e con poco verde.

La stazione? Ci sono ancora i treni che vanno ad Avezzano? Non credo. Ci vuole molto a fare una locomotiva turistica per far fare un giro delle nostre valli ai turisti? Un bel pacchetto all inclusive dove prendono il treno e li portate in giro a vedere i paesi dell’Abruzzo partendo da Sora.

Agli occhi dei lettori queste righe possono sembrare una polemica inutile di un Nordista ma io sono un Sorano emigrato per lavoro come tanti altri.  So benissimo che le problematiche di Sora sono molte altre e più gravi di queste, ma volevo solo riassumere in poche righe quello che vedo e il dispiacere che provo nel vedere che in questo modo Sora non potrà recuperare le persone che son andate via ed hanno provato la differenza.

Cordiali saluti
Pierpaolo Di Murro

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