venerdì 26 ottobre 2012

Sorani attenti (di nuovo) a non farvi male (di Sacha Sirolli)

Stasera verso le 18 ho incontrato una persona che lavora ad ortopedia a Sora. Vi riferisco quello che mi ha detto sottolineando che mi è sembrata persona attendibile: “Non facciamo più ricoveri a ortopedia, da sabato scorso siamo rimasti con soli due medici i dottori Rea e Ruo, più Cedrone che fa solo ambulatorio. Perciò se al SS Trinità viene qualcuno che ha bisogno di cure ortopediche lo mandano altrove. Noi lavoriamo solo in appoggio agli altri reparti dell’ospedale di Sora”. Specifico che, da quanto ho appreso, lavorare in appoggio significa che, se a medicina non ci sono più posti letto e il reparto scoppia, allora mettono gli ammalati in ortopedia. Lo stesso vale per gli altri reparti che si appoggiano ad ortopedia. Quest’ultima da poco ha perso un medico, una dottoressa mi dicono molto valida. Era in scadenza di contratto, gli avrebbero proposto un nuovo contratto a tre mesi (!) rifiutato a quanto pare dalla professionista suo malgrado precaria (nonostante esperienza e competenze) a 45 anni.

Se il quadro è questo, e la nota inviata alla stampa  da Sergio Cippitelli sul pericolo del blocco ricoveri a ortopedia lo avvalora, la situazione è grave, anzi tristissima. Chapeau al lavoro del dottor Rea e degli altri coraggiosi operatori del reparto di ortopedia a Sora, ma è chiaro che la coperta è troppo corta. L’ospedale di Sora serve infatti gli utenti della Valle del Liri e di Comino, oltre 50mila persone. Troppe per due dottori, seppur bravi e professionali. Chi lavora in ortopedia mi ha detto che aspetta come il messia un nuovo dottore. Dovrebbe arrivare il 1 novembre. Naturalmente il suo contratto sarà a tempo determinato. L’Asl di Frosinone è in rosso, per sua stessa ammissione, con tanto di recente comunicato stampa. Morale della favola il popolo a mille euro di stipendio e spesso monoreddito o pensionato al  minimo paga le tasse per i servizi (Scuola, Sanità). Che il governo sovente taglia in nome della spending review, del risparmio.

Mi preme lanciare l’ennesimo Sos in difesa dell’ospedale di Sora, ma ancor più doveroso è richiamare i nostri lettori al senso civico nello scegliere la prossima classe dirigente. Perchè il fallimento politico di chi ci ha governato sinora, ed è stato remunerato benissimo per farlo, è sotto gli occhi di tutti.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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