10 marzo 2014 redazione@sora24.it
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SPIGOLATURE XXIX (di Rodolfo Damiani)

COLLEGARE IL CERVELLO  – Non sempre è facile , soprattutto quando si ragiona per dimostrare una tesi o rendersi interessanti perché essere contro a parole non costa nulla. Sul turismo a Sora veramente c’è da fare molto, ma dobbiamo capire chi veramente vuole il turismo che è un impegno per la città e comporta limitazioni delle proprie “libertà” per i cittadini. Essere una città votata al turismo vuol dire essere al servizio di chi ospitiamo. Il mercatino , una delle poche cose che reggono al tempo e alle critiche, si rimpiange solo quando non si fa. Altrimenti ascoltiamo le critiche più pesanti; il mercatino è una delle risorse turistiche ma andrebbe collegato con altre iniziative su cui si dovrebbe investire. Sora ha varato il DOP per la ciammella sorana, ma credo che moltissime persone neanche lo sanno , questo potrebbe essere un altro punto a favore del turismo. Ma la cosa ha destato tanto poco interesse che la procedura dell’attribuzione del DOP all’altro prodotto di casa, su cui abbiamo una ricerca rigorosa del Dott. A. Rosa, i calascioni segna il passo da almeno due anni. Interessanti studi sull’artigianato sono stati di fatto ignorati e sappiamo che città non lontane da noi hanno scommesso sull’attualizzazione dell’artigianato. Il problema vero è che non abbiamo ancora deciso quali sono le coordinate future su cui giocare il destino della città e su cui impegnarci tutti senza se e senza ma.

L’ARIA CHE PURTROPPO RESPIRIAMO – Brusco risveglio sulle questioni delle polveri sottili illustrate l’altra settimana al comune alla presenza di pochi intimi. Ancora più brusco sarà il risveglio quando si dovranno adottare i provvedimenti previsti dalla legge : dura lex sed lex. Finalmente dovremo dotarci di un piano traffico o razionalizzazione degli spostamenti, studiato scientificamente , collegato con il piano regolatore generale  e con il piano di indirizzo e di sviluppo della città. Niente provvedimenti a naso , modelli matematici , comprendenti precipitazioni, ventilazione , veicoli in movimento, strade pedonalizzate, punti di ingorgo da risolvere, previsione di percorsi alternativi e dove necessario apertura di complanari e  individuazione di parcheggi paracentrali anche per le corriere da discriminarsi secondo la provenienza o la destinazione e infine razionalizzare le strade adibite a mercato  nell’ottica di evitare ingorghi e dare fluidità.

LA POLITICA DEGLI EVENTI – Vorrei che qualcuno consultasse le leggi in base alle quali  altri paesi si sono dotati di efficaci governance  attraverso le quali proporre e attuare gli eventi programmati e secondo priorità.
Una governance snella, competente e decisa può meglio scegliere il “cosa” e il “come” , soprattutto è libera dal ricatto del consenso politico. La filosofia che prevede poco o niente per tutti non contenta nessuno e impedisce di trovare le risorse per i grandi progetti.

LA CARENZA DI SPAZI PUBBLICI – Il palazzo del tribunale è ormai libero e nella disponibilità dell’Assessorato alla cultura.  Facciamone buon uso , culturale naturalmente, la sala di lettura e consultazione di una biblioteca non è  una sala studio , per dotare gli studenti di una sala studio ci sono altre soluzioni. Spero che l’uso sia adeguato al luogo e non serva a contentare le richieste di tutti coloro che hanno  qualche buon avvocato. A tale scopo propongo una commissione che giudichi le richieste in modo obbiettivo rispetto alle specifiche di un museo con annessa biblioteca.

UN PAESE BIPARTITO – Pochi ricchi sempre più ricchi alle spalle di molti poveri sempre più poveri. Un paese dei garantiti di contro ad un paese dove si può morire per una multa. Un paese di pochi venditori di fumo che millantano per democratica una legge elettorale che non fa scegliere e da ai cittadini  il massimo di libertà “Votare per chi dicono loro” Dati ISTAT disastrosi su consumi e occupazione  per i cittadini  della classe media e sul proletariato  di contro ci si propinano tutti i giorni politici indagati malgrado i lauti emolumenti,manager . spesso rei di bancarotte economiche, con stipendi vergognosi  e liquidazioni da Alì Babà , contro cittadini a cui le banche, risanate con i loro sudati risparmi, non concedono mutui perché non hanno le garanzie , garanzie che se le avessero non avrebbero bisogno di alcun prestito. Poi abbiamo il Governo tranquillo e tutto preso dalle divinazioni del nuovo Unto dal Signore, mentre i nostri MARO’ sono ancora trattenuti illeggittimamente. Per avere il rispetto uno lo deve conquistare e in campo internazionale si conquista barattando i propri interessi , mi dispiace  come uomo , ma come governante di una Nazione che deve farsi rispettare , non avrei immediatamente rischiato un’altra Crimea se qualcuno per caso non avesse portato alla Conferenza contro Putin i nostri MARO’.

LA SANITA’ – Con qualche  difficoltà dovuta ai partecipanti  per curiosità, si sta costituendo un gruppo  che vuole vederci chiaro sul problema della Sanità in Provincia , sul come si vuole intervenire  per dare al territorio una sanità a misura d’uomo   e nel contesto denunciare i provvedimenti che stanno indebolendo Sora. I Convenuti hanno rivolto al Sindaco Tersigni una richiesta di convocazione a Sora dei Sindaci del territorio per scongiurare  le possibili chiusure , salvo piccoli interventi ambulatoriali. La pensione si sta rivelando l’alleato di quei politici che vogliono chiudere altri reparti. Chi pecora se fa u lope sa magna…

Comunque state saldi
NO PASERAN   NON PRAEVALEBUNT
DEMOFILO

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