22 giugno 2012 redazione@sora24.it
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STRADA PER ROCCA SORELLA, scontro in consiglio: Tersigni e Costantini per completamento tracciato Spinelle-S.Rocco, Enzo Petricca pro adeguamento via Ravo

Nell’ambito della discussione di oggi in Consiglio Comunale sull’emendamento presentato dal consigliere Celso Costantini, riguardante l’istituzione di un Parco Archeologico sul Monte S.Casto, il confronto politico è sfociato su considerazioni inerenti alla realizzazione di una strada di accesso a “Rocca Sorella”, il castello di Sora. Dalle dichiarazioni riportate di seguito, emergono due posizioni distinte: quella della maggioranza, secondo la quale l’iter da seguire sarebbe quello che prevede il completamento del tracciato esistente sul versante Spinelle-San Rocco; quello dell’opposizione, convinta che sarebbe preferibile adeguare il sentiero della Rava Rossa.

Enzo Petricca “Il progetto del parco archeologico è un progetto stridente con la realizzazione di una strada ex. novo. La strada c’è già ed è via Ravo. Basta semplicemente ampliarla e renderla fruibile sia dalle autovetture sia da chi vuole recarsi sul Castello di S.Casto a piedi”.

Celso Costantini“Già nel 1980 in questa sala si parlava di una strada che permettesse l’accesso al Castello di San Casto, ma una serie di pareri contrari e proteste ne impedirono la realizzazione. Oggi, a distanza di ben trentadue anni, siamo di nuovo nelle stesse condizioni: non capisco perché vogliamo continuare ad alimentare una contrapposizione che non ci porta da nessuna parte. E’ condivisibile un confronto sulla realizzazione di una strada che tenga conto di tutti gli aspetti inerenti all’impatto ambientale, ma non si può prescindere dalla stessa opera per la riqualificazione del monumento.”

Ernesto Tersigni“Ottenere un finanziamento per il restauro del castello è cosa assai difficile perché per fare un buon lavoro sono necessari 6 milioni di euro, cifra esagerata soprattutto per le difficoltà economiche del momento. Tuttavia, qualsiasi progetto non può prescindere dalla realizzazione di una strada di accesso al monumento, opera di fondamentale importanza per poter richiedere contributi economici da investire sul recupero del Castello. Se tale strada non verrà costruita il castello sarà destinato a morire. Il tracciato c’è già dal 1953 ed è ben visibile in quanto largo 4 metri: intendiamo procedere nel suo completamento”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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