martedì 4 dicembre 2012

“Studens faber ipsius fortunae” e gli altri striscioni degli studenti in corteo a Sora per difendere la Scuola Pubblica [FOTOGALLERY]

Tanti striscioni, ognuno con un messaggio di speranza per il futuro della Scuola Pubblica, e quindi del Paese, nella manifestazione che ha visto protagonisti stamane gli istituti di Sora, Isola del Liri ed Arpino. Alla testa del corteo, uno striscione in latino: “Studens faber ipsius fortunae”, ossia “Lo studente è artefice della propria sorte”. La frase è stata ripresa da quella più celebre, “Homo faber ipsius fortunae”, scritta da Pico della Mirandola nel suo “De Hominis Dignitate”; il quale, a quanto pare, la prese a sua volta “in prestito” dal console Appio Claudio Cieco. Nel messaggio dei ragazzi, è facile intuirlo, l’invito ad attivarsi direttamente per migliorare la Scuola Pubblica.

Alcuni degli studenti presenti stamane in Piazza S.Restituta sono all’ultimo anno di scuola: parte di essi a Settembre andrà all’università, mentre altri si fermeranno perché i genitori non potranno permettergli di continuare a studiare. E questa è già un’ingiustizia che va combattuta, perché crescendo il livello d’istruzione degli italiani cresce l’Italia. Cionostante, stamane i ragazzi delle scuole superiori di Sora, Isola del Liri e Arpino erano lì, in piazza, in settecento, per manifestare. Non solo per loro, ma anche e soprattutto per chi verrà dopo di loro. Eloquenti i messaggi sugli striscioni preparati dagli studenti; li riproponiamo fedelmente di seguito:

“Il futuro è nelle nostre mani”; “Ci  scusiamo per il disagio, stiamo protestando per voi”; “Lasciateci le speranze, o voi Ministri”; Oggi studenti, domani disoccupati”; “Vogliamo che la scuola sia più pubblica e meno privata”; “Se pensate che l’istruzione costi, provate l’ignoranza”; “Pensiamo, lottiamo per il futuro che vogliamo; “Studenti e docenti, né servi né clienti”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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