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Suor Rosella Soressi un’ambasciatrice d’amore

Comprendere meglio la figura morale della religiosa di Carnello scomparsa il 5 novembre in Romania a causa di un incidente stradale alle porte di Bucarest pubblico da internet un articolo su Suor Rosella.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

Rosella Soressi, della congregazione delle Suore operaie di Gesù, è missionaria in Romania da tredici anni. Si occupa di infanzia abbandonata, di anziani indigenti e di assistenza sanitaria a persone che non possono usufruire di servizi adeguati. E’ in visita a Toronto per illustrare il progetto della sua congragazione. La suora e’ ospite del Carnello United Support Group di Toronto, che ha organizzato nella giornata del 30 aprile un incontro con lei durante la Santa Messa, celebrata da Padre Claudio Moser (fratello del celebre ciclista), nella chiesa delle Suore Minime di Woodbridge e, successivamente, al pranzo presso la Renaissance Parque.
In queste due occasioni la religiosa ha potuto esporre il progetto di cui è ambasciatrice, un progetto nobile, teso al recupero della dignità dell’uomo. L’attenzione dei presenti era attratta da un volto radioso, che esprimeva nella sua bellezza botticelliana la trasparenza di un messaggio di amore e di carità non solo per i poveri ma per l’umanità intera. Suor Rosella ha commosso tutti con le sue parole semplici, suggerite da un cuore generoso, chiaro riflesso di un’anima e di una coscienza non turbate dal male. Questa grande, giovane donna ha posto la sua sublime bellezza al servizio della causa più grande e più nobile che possa esistere in un’epoca come la nostra nella quale i valori morali sono spesso calpestati. L’adesione all’appello, un’adesione affettiva e spirituale, ha trovato puntuale conferma anche nel contributo finanziario che i presenti hanno offerto all’iniziativa, già preannunciata e trepidamente seguita nelle sue varie fasi dal notaio Leonardo Cianfarani, nel corso del programma radiofonico L’eco del Lazio, trasmesso dalla Chin di Toronto.

Antonia Chimenti – Toronto, 1 maggio 2006

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