Superlega: Milano non fa sconti a una Sora contratta

Con questa vittoria, la quarta nella stagione, Giani e i suoi ragazzi continuano a percorrere la striscia di risultati positivi che incrementa il bottino classifica fino a quota 12.

Anche la 9a giornata di SuperLega va in archivio senza punti per la Biosì Indexa Sora che all’appuntamento con la Revivre Milano al PalaYamamay ci è arrivata carica e sicura dei propri mezzi ma ancora una volta senza quel pizzico di cinicità in più che le permetterebbe di concretizzare quanto di buono fa. I meneghini chiudono la contesa 3-0 sicuramente non in maniera agevole, contro una Sora che ha dovuto fare a meno del suo libero Santucci, ancora alle prese con problemi muscolari, e a tratti del suo capitano non partito titolare.

Il sestetto in campo di coach Barbiero in avvio di ogni set non approccia con l’atteggiamento giusto per questo si è ritrovato sempre a rincorrere. Lo ha fatto benissimo nel primo pareggiando i conti e portandosi alla conduzione ma purtroppo mollando la presa sul 21-20. Nel secondo e nel terzo invece non è riuscito, restando comunque sempre in gara, a rimettere i giochi in equilibrio vittima del capo cannoniere della SuperLega Adbel Aziz autore di 21 punti di cui 6 ace, che uniti ai 4 di Schott hanno fatto davvero la differenza.

Con questa vittoria, la quarta nella stagione, Giani e i suoi ragazzi continuano a percorrere la striscia di risultati positivi che incrementa il bottino classifica fino a quota 12 (di cui 7 punti guadagnati nelle ultime 3 gare).
Ha dato campo anche al nuovo arrivato la guida tecnica locale, inserendo nella parte centrale del terzo game il regista portoricano Angel Perez.

“Un’altra sconfitta – commenta il capitano sorano Mattia Rosso -, purtroppo non riusciamo a entrare nel vivo del campionato quest’anno non riuscendo a vincere. Siamo partiti contratti permettendo a Milano, formata da giocatori eccellenti, di prendere il gioco in mano e avvantaggiarsi immediatamente. Chiaro che per noi entra un po’ di scoramento durante la partita che è difficile recuperare e che puoi solo cancellare vincendo set e partite. Quando arriverà la prima vittoria sono sicuro che ci sbloccheremo e inizieremo la nostra stagione: dobbiamo diventare più cinici”.

“Dovevamo ottenere i tre punti e lo abbiamo fatto – dichiara invece coach Andrea Giani -, pur giocando forse una bella partita. Per quanto mi aspetto dal nostro gioco volevo sicuramente di più: abbiamo vinto e va bene, ma bisogna continuare a produrre qualità in allenamento e soprattutto in partita. Oggi abbiamo sprecato tante occasioni di gioco, non riuscendo a mantenere anche vantaggi di 7 punti e facendoci recuperare. A me piace avere uno standard fisso, mantenere anche grandi vantaggi continuando a giocare la nostra pallavolo. Questa sera abbiamo avuto dei vuoti e dovremo lavorare in futuro su questo”.

Allo starting players mister Giangio propone Daldello al palleggio opposto ad Adbel Aziz, Schott e Cebulj in posto 4, Averill e Piano al centro, e Fanuli libero in fase di ricezione in alternanza con Piccinelli in quella di difesa. Dall’altro lato della rete coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo formato dalla diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Nielsen e Fey, e Mauti libero.

In avvio di gara la Revivre Milano alza subito la voce tra le sue mura amiche con Averill sulla rete per il 3-1 e Adbel Aziz all’ace per il 7-3. Lavora bene sul cambio palla la BioSì Indexa ma è fallosa al servizio, così i meneghini mantengono il +4 di vantaggio fino al 10-6. Caneschi mura Adbel Aziz e Nielsen mette a segno due attacchi consecutivi per il mini break positivo che accorcia le distanze rimettendo il game in equilibrio 10-9. Parte ancora dal fondamentale del muro la rincorsa dei volsci con Mattei a bloccare le intenzioni di Schott, e Petkovic a fare il resto per il sorpasso dell’11-13. Ferma il gioco coach Giani e dopo la battuta out dell’ex di giornata, lo schiacciatore Nielsen, al servizio torna l’opposto olandese per un turno devastante dal parziale di 5-0 quasi tutto autografato da lui sia dai nove metri che da seconda linea per il nuovo vantaggio del 17-14. Si apre un punto a punto durante il quale entrambe le panchine operano cambi, con Klinkenberg per Cebulj da un lato e Rosso per Nielesen dall’altro. Con Petkovic, Sora rosicchia lunghezze importanti per il 20-19 e Rosso resta attaccata al set 22-21 quando, una decisione arbitrale invertita dal video check che decreta in campo un attacco dell’implacabile Abdel Aziz, spiana la strada ai padroni di casa che con l’ace della sua punta di diamante mette a referto il 25-21.

Il secondo game si apre come il precedente, con Milano subito avanti 6-2 dopo il turno positivo in battuta di Schott e gli errori sorani nello stesso fondamentale per il 7-4. Aziona una fuga solitaria la Revivre prima con il suo opposto ficcante da seconda linea e dai nove metri per il 10-4, e poi con i suoi posto 4 per il 13-5 che fa richiedere il time out discrezionale a coach Barbiero. Sale in cattedra Caneschi e a muro blocca le traiettorie d’attacco di Schott e Adbel Aziz per il 13-9 che impensierisce mister Giangio che va a utilizzare entrambi i suoi stop discrezionali. La parte centrale del set si gioca palla su palla con Sora che prova a rosicchiare qualche punto con Seganov ad attaccare di prima intenzione la ricezione lunga di Milano in risposta alla battuta di Nielsen per il 20-16. Averill decide che è il momento di accelerare per lo sprint finale e porta i suoi sul 23-17 ma la BioSì Indexa con Petkovic prova a restare attaccata riuscendoci fino al 23-19 quando a chiudere è ancora una battuta vincente, questa volta di Schott per il 25-19.

4-0 in apertura della terza frazione di gioco e ancora tabellone che segna il 7-4. Coach Barbiero cambia la regia del suo gioco inserendo Marrazzo al posto di Seganov e l’impatto è subito positivo per l’11-8. Ma Abdel Aziz manda al servizio Schott che guadagna un primo mini break positivo dal parziale di 3-0 seguito dall’altro che porta la contesa sul 19-10 con il solito opposto all’ace, Piano a muro e Cebulj in attacco. Lottano i bianconeri continuando a tenere testa in campo senza arrendersi riportandosi sotto fino al 21-17, ma poi tornano nuovamente fallosi al servizio regalando ben 5 palle set e match ai meneghini. Petkovic d’astuzia annulla la prima possibilità ma un errore in attacco archivia il referto che dice 25-20 e 3-0 finale.

REVIVRE MILANO – BIOSÌ INDEXA SORA

REVIVRE MILANO: Daldello, Adbel Aziz 21, Schott 10, Cebulj 9, Averill 7, Piano 5, Fanuli (L); Piccinelli (L); Perez Rivera, Tondo, Klinkenberg 1, Preti n.e., Galassi, n.e.. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 10; B/P 17; muri: 7.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 17, Nielsen 4, Rosso 3, Mattei 1, Caneschi 5, Penning 1, Mauti (L), Marrazzo n.e., Fey 1, Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Santucci (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 0; B/P 16; muri: 4.

PARZIALI: 25-21 (‘28); 25-19 (‘25); 25-20 (‘27).

MVP: Nimir Abdel Aziz.

ARBITRI: Puecher Andrea, Frapiccini Bruno.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

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