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Tagli alla sorveglianza nel Distretto C, il sindacato USB protesta. L’Asl replica: “Ci sono le videocamere”.

“Il distretto C di Sora, in ossequio alla politica dei tagli alla sanità portata vanti con accanimento dalla giunta Polverini, ha pensato di fare “economia” tagliando il servizio di vigilanza alle strutture e ai servizi della ASL”. La denuncia arriva da Severo Lutrario responsabile dell’esecutivo provinciale dell’U.S.B. Lavoro Privato. “Peccato che tra queste strutture e questi servizi vi sono situazioni come il SERT (a Sora) deposito di sostanze stupefacenti e il Cup (dove si conservano i ticket pagati dai cittadini) in cui, sia di giorno che di notte, gli appetiti di più di qualcuno potrebbero essere sollecitati senza certo trovare una reale deterrenza nelle telecamere”, aggiunge nella sua nota Lutrario che conclude: “Infatti, se fosse così, questo varrebbe anche per gli sportelli bancari che, giustamente, accompagnano alla videosorveglianza la vigilanza armata.

Ci domandiamo come i dirigenti del distretto abbiano potuto pensare di fare economie su un aspetto così delicato che pone oggettivamente in difficoltà gli stessi operatori del servizio sanitario che devono confrontarsi in un ambiente socialmente sempre più problematico e come del resto è stato lamentato dal personale della Guardia medica .

Auspichiamo che i dirigenti del distretto C rivedano la loro decisione a tutela dei servizi e in primo luogo degli operatori sanitari”. Dal Distretto C viceversa l’Asl replica che “si tratta di un risparmio equo di cui beneficia tutta la comunità. Prima pagavamo 4.500 euro al mese più iva per ogni singola persona che faceva vigilanza nei presidi ospedalieri del Distretto C di Sora, Atina e Isola del Liri superiore e inferiore. Quindi la spesa mensile era di circa 18mila euro. L’anno scorso abbiamo risparmiato 160mila euro, quest’anno saranno 180mila. Ed il livello di sicurezza è immutato perché abbiamo le videocamere. In caso di pericolo c’è un nostro dipendente che monitora ciò che accade e avverte le forze dell’ordine”.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

 

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