Non solo i medici di famiglia ricevevano i prescritti compensi per ogni assistito a carico, ma si è scoperto anche un giro di farmaci rimborsati dalla Regione e prescritti a malati morti da anni; inoltre non si conosce l’identità di ben 5.500 persone comprese negli elenchi degli assistiti.
La Guardia di finanza ha segnalato alla Corte dei Conti ventuno dirigenti e funzionari dell’Asl di Frosinone. Novanta in tutto i medici coinvolti nelle prescrizioni post-mortem.
Fonte: www.ilmessaggero.it