13 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Un Sorano trionfa a Cassino. Complimenti di cuore Antonio, te lo meriti!

«Antonio Pecoraro Antonio Pecoraro ohohohoho…». Chi non ricorda questo coro? Solo quelli che non hanno messo mai piede al Tomei, dato che in quasi ogni partita veniva intonato dalla Nord. Chi non conosce Antonio Pecoraro? Solo quelli non hanno mai imparato la filastrocca più sacra della storia calcistica di Sora: Costantini, Pecoraro (per l’appunto), Marrazzo, Iannicola, Promutico, Coraggio, Inches, Ronchetti, D’Ambra, Bencivenga, Luiso.

Antonio Pecoraro, come avete ben capito, è un ex difensore del grande Sora anni ’90. Arrivato in città dalla provincia di Roma, non è più andato via. Si è sposato qui, come accaduto a tanti altri calciatori bianconeri, ha messo su famiglia e vive nel soranissimo rione San Rocco. Giocatore tecnicamente delizioso, lo si può osservare dal modo con cui accarezza il pallone e dal portamento (sempre a testa alta, qualità che distingue i calciatori da coloro che tirano calci ad un pallone), Pecoraro ha vissuto gli anni d’oro del Sora del “Maestro” Claudio Di Pucchio e poi ha intrapreso la carriera di allenatore.

L’anno scorso ha traghettato il Sora fino al termine del campionato di Serie D, dopo l’addio di Castellucci, giocando una bellissima gara contro la Turris in campo neutro, terminata 2-2 con un fantastico goal di Simoncelli, giovanissimo nonché bravissimo centrocampista sorano andato poi via durante l’estate. Pecoraro doveva continuare la sua esperienza con il Sora, ma poi c’è stato il cambio al vertice della società e l’arrivo di mister Massimiliano Farris, che quest’anno tra l’altro ha salvato la squadra rivelandosi meglio di Tom Cruise in “Mission: Impossible”.

La panchina per Pecoraro, tuttavia, è arrivata lo stesso. Lo scorso autunno ha preso in mano le redini del Cassino, scivolato nella zona retrocessione del Campionato di Promozione Girone D dopo una campagna acquisti effettuata per tentare addirittura di vincere il torneo. Qualche mese di assestamento e poi la macchina guidata dall’ex difensore bianconero ha cominciato a funzionare alla perfezione. Domenica sera il mister sorano ha completato l’impresa vincendo a Sermoneta, riportando il Cassino in Eccellenza ed entrando da trionfatore nella Città Martire. Complimenti Antonio, te lo meriti.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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