SORA – Si è tenuto il 26 aprile, presso il Centro parrocchiale “Giovani Santi”, adiacente alla chiesa di Santa Giovanna Antida, il convegno dal titolo “Verso l’alto… oggi”, dedicato alla figura di Pier Giorgio Frassati.
L’incontro, moderato da Piercarlo Gugliotta, responsabile Adulti dell’Azione Cattolica parrocchiale e presidente diocesano, ha proposto una riflessione sul percorso umano e spirituale di Frassati, intrecciando fede, passione per la montagna e impegno civile.
Il ricordo di Frassati
Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Ida Meglio, presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale, e del parroco don Donato Piacentini.
La prima sessione è stata affidata a Chiara Santomiero, giornalista, ufficio stampa dell’Ospedale Bambino Gesù e consigliera diocesana di Azione Cattolica Roma, che ha delineato il profilo umano e spirituale di Pier Giorgio Frassati.
Attraverso il motto “Verso l’alto”, è stata ripercorsa la vita del giovane torinese, capace di unire l’amore per l’alpinismo a una fede vissuta nel quotidiano e nell’attenzione verso gli altri.
La montagna come cammino interiore
Nel suo intervento, don Donato Piacentini ha approfondito il significato della montagna come luogo teologico e come metafora della vita interiore. Per Frassati, la salita non rappresentava soltanto un’esperienza fisica, ma un cammino dell’anima verso Dio, fatto di fatica, conversione e condivisione.
Il parroco ha richiamato anche il valore della cordata, sottolineando come l’esperienza della montagna insegni una responsabilità comune: «O ci si salva insieme, o si cade insieme».
Sicurezza, ambiente e comunità
La terza sessione è stata curata da Lucio Meglio, sociologo, docente Unicas e presidente della sezione CAI di Sora, che ha parlato della montagna come maestra di vita.
Nel suo intervento sono stati affrontati temi legati alla sicurezza, alla responsabilità personale, al rispetto dell’ambiente e al valore educativo dell’escursionismo.
Il convegno si è concluso con un dibattito dedicato ai cammini possibili per i giovani di oggi, tra fede, natura e impegno comunitario.
Prima del momento conviviale finale, Ida Meglio ha ricordato una lettera della madre di Pier Giorgio Frassati, verosimilmente inviata nel 1927 alla parrocchia di Santa Restituta di Sora, dove era presente un gruppo di Azione Cattolica intitolato proprio a Frassati. Una copia fedele della lettera è ora custodita presso il Centro parrocchiale “Giovani Santi”.

