Avvio del centenario francescano a Vicalvi con il vescovo Antonazzo, partecipazione della comunità e accordo per il restauro del crocifisso ligneo.
VICALVI – Partecipazione della comunità locale all’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). Nel pomeriggio di domenica 22 marzo, la Chiesa di San Francesco ha accolto fedeli, cittadini e visitatori per la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Gerardo Antonazzo.
La celebrazione e la partecipazione istituzionale
Presente anche una rappresentanza delle istituzioni locali. Alla funzione hanno preso parte il sindaco, i componenti dell’amministrazione comunale e il maresciallo dei Carabinieri, insieme ai rappresentanti delle associazioni e ai volontari impegnati nella cura della chiesa. La partecipazione è stata indicata come segnale del legame tra la figura di San Francesco e la comunità locale. L’avvio delle celebrazioni segna l’inizio di un programma che proseguirà nel corso dell’anno con ulteriori iniziative.
Il messaggio del vescovo e il significato del centenario
Nel corso dell’omelia, Gerardo Antonazzo ha richiamato i valori legati alla figura di San Francesco, sottolineando l’attualità del messaggio fondato su pace, tutela del creato e fraternità. «Vedere una comunità così unita intorno a questi valori ci conferma che il cammino intrapreso è necessario», ha dichiarato il parroco Don Antonio Lecce, evidenziando il significato dell’iniziativa non solo in chiave commemorativa ma anche come impegno per il futuro.
L’accordo per il restauro del crocifisso
Nel corso della giornata è stato inoltre annunciato un accordo di collaborazione tra la parrocchia, l’Università degli Studi della Tuscia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina e i Frati minori conventuali. L’intesa è finalizzata al restauro del crocifisso ligneo custodito nella chiesa, considerato di rilievo artistico e devozionale. Per sostenere l’intervento sarà costituito un comitato di volontari, come annunciato da Don Antonio Lecce.