domenica 22 ottobre 2017

Vinciguerra attacca: «Pd Sora debole e disunito? Ecco perché»

Il consigliere comunale dem spiega l'attuale situazione del partito nella città volsca.

«Ieri abbiamo vissuto un’altra di quelle giornate convulse e caotiche, alias infruttuose. Il nostro obiettivo non cambia e consiste nell’arrivare a dama per completare il naturale percorso politico del partito, ovviamente per ciò che riguarda Sora, conferirgli una nuova struttura fisica, e poi, finalmente, portare avanti idee e azioni tese allo sviluppo e alla crescita di tutto il contesto territoriale.

Ancora una volta, per onestà intellettuale, trasparenza e spirito di sacrificio per la nostra causa politica, abbiamo cercato di contattare e coinvolgere tutti i riferimenti di partito, dal Senato alla Provincia, dalla Regione fino alla nostra ridente cittadina. Tutti sono stati disponibili ad avallare la nostra volontà di percorrere una strada unitaria per avere finalmente anche a Sora un Pd forte, eccetto il Sen. Scalia.

Da quest’ultimo non abbiamo riscontrato alcun interesse teso alla crescita del Partito Democratico di Sora, bensì l’intenzione di continuare a tarpargli le ali per far sì che possa essere trattato come un’associazione rionale. In buona sostanza, “divide et impera”, la famosa locuzione latina, calza a pennello con l’attuale situazione dem in riva al Liri. A questo punto, da oggi, a tutti quelli che chiederanno i motivi della debolezza dem a Sora, risponderò: chiedete a Scalia!

Tutto ciò non può andare avanti nella maniera più assoluta, in quanto, indipendentemente dall’appeal che il Pd suscita nella coscienza politica degli elettori, mi pare più che ovvio affermare che, trattandosi del primo soggetto politico italiano, il Partito Democratico stesso debba avere una base molto forte e considerata anche nella città di Sora, dove invece negli ultimi anni sono state collezionate figuracce su figuracce causate da una litigiosità, a mio parere studiata a tavolino per il principio di cui sopra, che non ha precedenti in questa comunità.

In definitiva, per rimettere in piedi il Partito Democratico di Sora servono persone veramente intenzionate a farlo, servono donne e uomini coraggiosi e dotati di idee da vendere e forza per attuarle. Noi andremo avanti in ogni caso e non permetteremo altri flop come quelli degli ultimi anni. In qualsiasi altra città, o, se si preferisce, in qualsiasi altro ambito, quando si leggono numeri ridicoli come quelli del Pd di Sora, i quadri dirigenziali si danno da fare per risolvere i problemi e dare nuovo slancio alla sezione. A Sora non accade mai: perché? Perché il Pd di Sora non deve crescere. Beh, a noi questo non va più bene, intelligenti pauca». È quanto dichiara il consigliere comunale dem, Augusto Vinciguerra.

Commenti

Ordina per:   più recenti | più vecchi | più votati
Gino Colizza

Ciao Augusto, ma come lo spieghi ai tuoi compagni che seguitate a governare questo paese con Fratelli d ‘italia e forza italia che vi tengono a guinzaglio ? Non riuscite nemmeno ad eleggere il nuovo assessore perche siete ricattabili, secondo me bisognerebbe ricominciare con quelle persone che si sono dimesse, sembrano veramente i piu seri. Senza offesa naturalmente. Un abbraccio

Divide et impera. letteralmente «dividi e comanda») è una locuzione latina tornata oggi in uso, secondo cui il migliore espediente di una tirannide o di un’autorità qualsiasi per controllare e governare un popolo è dividerlo, provocando rivalità e fomentando discordie …
Forse è giunto il momento di togliersi di mezzo e mettere fine a queste ” ratatouille” politiche .
A dimenticavo l’uscita è sempre in fondo…. questa volta a sinistra….ma muitu e subbt.

Vinciguerra fatti sentire sei l’unica persona seria rimasta lì dentro ! Combattere er Sora non per i partiti !

Ancora ci sta chi vota PD? Incredibile

pasquino

vallo a domandare ad ANDREOTTI .Voleva la sua isola BIANCA Sora –Frosinone – Cassino-

Carissimo Dottore Non solo a Sora e così , fin quando quelli che si propongono a rappresentare Sora vanno a chiedere le elemosine ai vari rappresentati regionali senza far valere l’importanza e l’esigenza della nostra città saremo sempre ricattabili e queste cose succedono da molti anni , per cui ci vogliono persone che sentono l’esigenza di far migliorare la città non solo le proprie esigenze
Per amministrare il paese ci voglio persone che tengono più alla cosa pubblica per i cittadini

GRANDE!!!!!