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Violenza domestica e in strada: continua senza sosta l’attività della Polizia

La Polizia di Stato continua senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati. Denunciate cinque persone in provincia di Frosinone.

Come riportato nella nota stampa divulgata dalla Questura: «Nel fine settimana appena trascorso, durante i servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione ed al contrasto dei reati, in provincia sono state denunciate cinque persone.

In particolare a Frosinone, dopo aver ricevuto una segnalazione al 113 di lite in famiglia, gli Agenti della Questura, si sono recati subito nell’abitazione indicata, trovando un uomo e la moglie in evidente stato di agitazione. Gli operatori delle Volanti, dopo aver sedato la lite e portato la situazione alla calma, hanno ascoltato le dichiarazioni della donna. I due coniugi, a causa delle continue incomprensioni, non vivevano più insieme ma il marito era tornato a casa poiché la donna aveva lamentato un malore. Anche in quel momento però i litigi non sono mancati, al punto che il marito ha aggredito la donna prendendola a pugni. Per la malcapitata è stato richiesto l’intervento della guardia medica e l’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.

A Cassino, il personale del Commissariato di P.S. vicino l’ingresso pedonale di accesso all’Ufficio Immigrazione, ha notato due persone discutere in modo animato ed è intervenuto: un ragazzo straniero si era piazzato davanti un’automobile per evitare che il conducente si allontanasse. Il signore anziano che era alla guida però decideva di partire ugualmente, travolgendo e caricando il giovane sul cofano motore per qualche metro, per poi fermarsi alla vista dei poliziotti. Le dichiarazioni rese dalla vittima hanno permesso di comprendere che il giovane aveva subito una truffa da parte dell’anziano. L’uomo infatti si era fatto consegnare 250,00 euro per fornirgli una falsa dichiarazione di ospitalità ma gliene aveva consegnata una a nome di un altro straniero, non idonea a rinnovare il suo permesso di soggiorno. Così nel corso dei primi accertamenti i poliziotti del Commissariato hanno denunciato in stato di libertà l’anziano per i reati di violenza privata, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa.

A Fiuggi, invece, gli agenti della Squadra Volante, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato tre persone in strada che si rincorrevano e malmenavano con calci e pugni. Immediatamente hanno bloccato i tre soggetti protagonisti della rissa, nata per futili motivi. Alla luce di questi fatti le tre persone sono state denunciate per rissa dal personale del Commissariato».

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