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“Wearerocchiciani”: l’iniziativa social che ha restituito orgoglio a Roccavivi

«Sono state fatte cose che prima era impensabile fare proprio a causa di un popolo rassegnato alla mediocrità e ai ricordi dei tempi d'oro del paese dagli anni 70 ai primi del 2000».

Wearerocchiciani nasce in origine come pagina di meme e ironia sul paese di Roccavivi. Ho pensato di creare uno spazio social in cui gli abitanti di Roccavivi e non solo potessero interagire. Nata nel 2019 fin da subito ho portato avanti la pagina in anonimo, con la filosofia che Wearerocchiciani dovesse essere soltanto uno spazio da non essere per forza associato ad una persona. Il boom arriva immediatamente, gli utenti si divertivano e finalmente il paese poteva godere di una sua pagina rappresentativa. Più avanti ho compreso che Wearerocchiciani poteva dare di più, andare oltre i meme.

Inizia così il progetto Wearerocchiciani, impegnandosi a contribuire allo sviluppo sociale e culturale del paese senza però snaturarla dal suo stampo originale, cioè come pagina ironica. Ho iniziato a pubblicare pillole storiche, foto paesaggistiche e contenuti che descrivessero Roccavivi anche agli occhi di chi non la conosceva. Proprio grazie a questa svolta ho iniziato ad incanalare follower da varie zone limitrofe come Sora e la Ciociaria in generale ma anche dalla Marsica e da varie zone dell’Abruzzo.

L’obiettivo è sempre stato di ridare identità e orgoglio ad un paese ferito e svalutato negli anni, cercando di riportare l’attenzione su Roccavivi. Con la premessa di questo obiettivo ho iniziato a creare varie iniziative. Per elencarne alcune la raccolta fondi avviata l’estate scorsa in collaborazione con Colorado Caffè, Baraonda Caffè e l’Hamilton Pub, alcuni locali di Roccavivi. Con la vendita di T Shirt targate Wearerocchiciani abbiamo ottenuto una somma tale da creare il progetto Street Art con l’obiettivo di abbellire il paese con vari murales ognuno studiato appositamente, ispirandoci in parte ad Aielli, un altro paese della Provincia dell’Aquila.

Il risultato che vorremmo ottenere è integrare la Street Art a Vicoli di Gusto, una manifestazione enogastronomica di Roccavivi molto conosciuta, così da unire arte e gastronomia. Un’altra iniziativa molto importante è stato il docu-video “: dagli occhi dei bambini”, un video di circa 10 minuti in cui i bambini di Roccavivi e Balsorano si sono cimentati in piccole interviste esprimendo un proprio pensiero sul Coronavirus. Iniziativa apprezzatissima tanto da essere ripresa da alcuni centri vicini come il Comune e la Pro Loco di Castelliri a varie redazioni come il Capoluogo d’Abruzzo. Wearerocchiciani si impegna anche nel miglioramento del territorio: in collaborazione con i ragazzi di Roccavivi stiamo portando avanti delle Giornate Ecologiche per il recupero del territorio rovetano.

Abbiamo già effettuato due giornate ecologiche ottenendo un ottimo risultato con più di 75 sacchi riempiti, pulendo le strade di collegamento tra Roccavivi, Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto. La pagina è stata particolarmente attenta verso la comunità durante il primo Lockdown nazionale, organizzando challenge e coinvolgendo la popolazione, soprattutto i bambini. In particolare la realizzazione del Flash Mob nel giorno di Pasquetta, il “Lockdown Party” dove abbiamo regalato musica tramite l’allestimento di una console accompagnando le famiglie che stavano festeggiando il giorno di Pasquetta nelle proprie case.

A livello mediatico la pagina si è impegnata a sostenere il paese potenziandone la sua presenza. Ho collaborato con Wikipedia sezione di Avezzano arricchendo ulteriormente la pagina Wiki di Roccavivi, creando anche la pagina dedicata al Santuario di Roccavecchia. Con il sito “Piccola Biblioteca Marsicana” ci siamo impegnati a pubblicare l’opuscolo “Roccavecchia” di Don Rocco Bifolchi facendo in modo che sia reperibile online a chiunque voglia conoscere le origini di Roccavivi per ovviare al problema della perdita delle copie fisiche. Ho avuto modo di essere artefice di alcuni boom mediatici come il ritorno di Antonio De Paulis, il panettiere di Roccavivi accolto con striscioni dal paese dopo una strenua lotta al Covid. Selvaggia Lucarelli, personaggio giornalistico famosissimo, mi ha aiutato a diffondere questa notizia a livello nazionale e con lei anche la pagina Abruzzese “Nato e Cresciuto in Abruzzo” la più grande della Regione Abruzzo con la conseguenza che anche altri giornali si sono interessati alla notizia.

L’azione di Wearerocchiciani credo sia la più importante e bella di Roccavivi divenendo anche fonte d’ispirazione per altre pagine, persone o attività. Sono state fatte cose che prima era impensabile fare proprio a causa di un popolo rassegnato alla mediocrità e ai ricordi dei tempi d’oro del paese dagli anni 70 ai primi del 2000. Quello che sto cercando di fare è far capire che un paese con la giusta attenzione, collaborazione e impegno può ottenere dei grandi risultati come già è stato fatto. La particolarità è che si sta utilizzando uno strumento come Instagram che rappresenta in toto gli anni della tecnologia e dei social. Wearerocchiciani è lo specchio di quanto questo sia capace di influenzare culturalmente un intero borgo che da sempre è stato legato alla tradizione ed è diffidente verso il progresso portando beneficio, unità, identità e orgoglio svanito col tempo. Questo in sintesi è Wearerocchiciani, il nuovo che avanza.

Foto copertina: Roberta Di Battista
Foto fine pagina: Piergiorgio Colone

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