8 aprile 2012 redazione@sora24.it
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Andrea Petricca: “Clamoroso autogol di Roberto De Donatis”

In gergo calcistico le ultime esternazioni del consigliere di opposizione Roberto De Donatis verrebbero definite un clamoroso autogol, esaminiamo i fatti.

De Donatis, giovedì 5 aprile, asserisce con vigore che ”l’assessore alla cultura cade dalle nuvole e scopre il lunedì santo che quest’anno non verranno messe in scena le due attese rappresentazioni della Passione vivente“. Vengo accusato dal giovane rampollo di non aver interesse per “una cultura improntata ad una spiritualità religiosa”; agli inizi del mese di Febbraio, nonostante nessuna richiesta di patrocinio e finanziamento relativa alla rappresentazione della Passione vivente, organizzata dall’Associazione i  Templari, fosse pervenuta all’Assessorato, è stato convocato  il Presidente dell’Associazione stessa, il quale ci ha informati telefonicamente di non poter più assicurare l’importante rappresentazione. Il sottoscritto, in una nota sintetica pubblicata sul quotidiano “La Provincia” del 3 aprile u.s., ha esternato il dispiacere per  il fatto che le splendide rappresentazioni della Passione vivente, tra cui quella organizzata con grande maestria  dall’Associazione I Templari,  quest’anno non  si sarebbero svolte.

De Donatis, da buon architetto con il prezioso ausilio del suo mentore, rialza di un altro piano il suo castello di fandonie affermando che sul giornale telematico SORA24 (clicca qui per leggere l’articolo), il Presidente dell’Associazione “I Templari” ha dichiarato che “l’attuale Amministrazione ha bloccato il contributo deliberato da Casinelli per coprire le spese dell’edizione del 2011”. Riportiamo testualmente dal giornale telematico Sora24 (clicca qui per leggere l’articolo), la dichiarazione rilasciata dal Presidente dell’Associazione suddetta “…ed è proprio l’appoggio dell’Amministrazione, che è sempre stato un importante puntello anche morale per la nostra attività che è venuto a mancare. Attenzione non parlo del contributo di quest’anno, ma di quello deliberato dalla precedente amministrazione l’anno scorso”, parole di Cristian Florio.

Ed ora un po’ di dati: Giunta Ganino: anno 2006 contributo, complessivamente deliberato per la prima edizione della manifestazione della “Passione vivente” organizzata dai Templari, € 5.000,00; Giunta Casinelli: anno 2007 nessun contributo diretto deliberato per la manifestazione organizzata dai Templari, anno 2008 la manifestazione viene sospesa, anno 2009 contributo deliberato  € 1.500,00 quindi con un corposo taglio di € 3.500,00 rispetto al contributo concesso dall’Amministrazione Ganino, anno 2010 contributo deliberato € 2.500,00 e, “dulcis in fundo”, aprile 2011 contributo deliberato € 2.500,00, dispositivo di pagamento redatto dal competente ufficio il 3 maggio, alla data del 30 Maggio 2011, Casinelli Sindaco, ancora nessun mandato di pagamento emesso. Complimenti a Casinelli per l’attenzione riservata a una cultura improntata ad una spiritualità religiosa! La strada tortuosa percorsa dall’Associazione “I Templari”, comune a tante altre associazioni del territorio, è solo la punta di un iceberg, è solo uno dei tantissimi esempi della “rosea” situazione finanziaria lasciata da Casinelli.

De Donatis, dichiara “… chi amministra deve sapersi prendere le responsabilità delle decisioni prese…”, caro Consigliere non basta prevedere in bilancio un impegno di spesa, bisogna avere anche la volontà di assolvere lo stesso facendolo liquidare. Lo zelo, il rigore, la razionalizzazione delle spese, i tagli agli sprechi insomma  l’oculatezza nell’amministrare la “res publica” attuata da Casinelli e continuamente sbandierata dal portavoce De Donatis, oltre a non essere stata compresa dai Sorani che sonoramente alle ultime elezioni hanno bocciato senza appello l’operato dell’Amministrazione di Casinelli, ci ha fatto trovare ditte, cooperative,  associazioni, istituzioni scolastiche, cittadini che aspettano da mesi se non da anni di ricevere dal Comune i pagamenti per le loro prestazioni regolarmente eseguite. Accensione, a dir poco disinvolta, di mutui per rifacimenti “elettorali” di marciapiedi e strade, anticipazioni bancarie che farebbero impallidire il più scarso dei ragionieri (con tutto il rispetto per l’importante categoria) e non per ultimo manovre economiche di “finanza creativa” che hanno portato all’approvazione di bilanci comunali che presentavano pareggi sull’aspettativa di impossibili e virtuali entrate, di fatto poi mai incassate e pertanto mai accertate, hanno portato ad una paralisi finanziaria dell’Ente  così che anche cambiare una lampadina in una scuola diventa oggi un’avventura. Per gli uffici è sempre più difficile reperire ditte che ancora vogliono trattenere rapporti con il Comune, anzi le stesse “minacciano” addirittura l’invio di decreti ingiuntivi di pagamento,  probabilmente però tutto questo era ben noto a chi non avuto neanche il coraggio di ricandidarsi mandando allo sbaraglio un prode rampollo. Altro che caduta di stile!

In conclusione e “a convalida” di quanto asserito da De Donatis e cioè che l’Assessorato da me guidato è “sordo” alla promozione di una cultura improntata  ad una spiritualità religiosa, rinnovo l’invito a tutti gli appassionati (che viste le richieste di prolungamento, sono veramente molti) a visitare, fino al 6 maggio, presso la sezione espositiva del Museo della Media Valle del Liri, in piazza Mayer Ross con ingresso gratuito, la mostra di Arte sacra composta  da 30 splendidi quadri, finalmente dotati, dall’amministrazione Tersigni, di  cornici realizzati da artisti provenienti da tutt’Italia e facenti  parte delle passate edizioni dei Gonfaloni del Corpus Domini.

La massima “calunnia con spudoratezza, qualcosa resterà sempre” ritengo proprio che per il buon De Donatis questa volta  non abbia davvero funzionato.

Andrea Petricca

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