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I consiglieri Ascione, Baratta, Petricca, De Donatis e Serafini: “Si faccia chiarezza su questione etica e morale”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali di Sora Massimo Ascione, Fausto Baratta, Enzo Petricca, Roberto De Donatis e Pierino Liberato Serafini.

“Un’interrogazione al Comune di Sora per conoscere la verità su alcune questioni che, a nostro giudizio, rivestono notevole importanza soprattutto dal punto di vista morale. Crediamo sia arrivato il momento che chi amministra Sora esca dall’ombra e inizi a parlare ai cittadini con la chiarezza e la sincerità che meritano. Abbiamo individuato come spunto le dichiarazioni, fatte pervenire nei giorni scorsi ai mezzi di comunicazione, della sezione cittadina de ‘La Destra’. (ndr clicca qui per leggere il comunicato stampa)

Parlando della situazione del consigliere comunale Salvatore Meglio, protagonista di un rocambolesco valzer delle posizioni rispetto allo schieramento con il quale è stato eletto, il comunicato de ‘La Destra’ fa riferimento ad alcune fidejussioni e polizze assicurative stipulate dall’amministrazione con la società di cui lo stesso Meglio è un rappresentante. Nella denegata ipotesi di rispondenza al vero verrebbe a crearsi, quantomeno, una situazione di inopportunità dei comportamenti che andrebbe esaminata a fondo.

È bene specificare che tale questione, sebbene per alcuni potrebbe rivestire una rilevanza di portata limitata, si inserisce in un quadro governativo che, da oltre un anno, è caratterizzato dal susseguirsi di episodi poco limpidi e da spiegazioni del tutto insufficienti. A tal proposito, nella nostra interrogazione chiediamo che l’amministrazione faccia chiarezza su queste fidejussioni e polizze assicurative e, inoltre, che ci esponga il proprio punto di vista in merito: cosa significa, per loro, comportarsi in maniera etica nel corso dell’attuazione del programma politico?

Riteniamo, infatti, che la questione morale non possa esistere solo a livello nazionale, ma debba necessariamente prendere le mosse dai contesti più vicini ai cittadini come appunto l’Ente Comune. Il nostro auspicio è che chi di dovere possa cogliere l’occasione per rapportarsi con l’esterno in maniera più trasparente di quanto (non) fatto in passato. C’è sempre una prima volta! Fiduciosi, restiamo in religiosa attesa di una smentita da parte dei protagonisti di questa vicenda”.

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