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Mauro Tomaselli replica a Marziale: «L’odio di classe è stato ormai superato da anni»

Mauro Tomaselli interviene sull'analisi politica fatta dall'Assessore Marziale, che divide la città in due: da una parte l’Isola dei notabili, dall’altra l’Isola del popolo.

«Ho letto le dichiarazioni dell’Assessore (clicca qui) e devo precisare anzitutto che sono d’accordo con lui con la prima parte della sua analisi. In effetti, ad Isola del Liri le cose sono abbastanza chiare. Da una parte verrà ripresentata una lista espressione di una famiglia che governa la nostra Città da circa vent’anni e che pretende di continuare ad esercitare il potere con una successione dinastica di antico stampo feudale. Dall’altra parte, invece, esiste un serio progetto di rinnovamento, che è espressione della lista “Un’altra Isola”, che propone come candidato a Sindaco l’Avvocato Diego Mancini, della quale mi onoro di far parte e che verrà composta con una piattaforma civica, superando ogni steccato ideologico.

A questa nuova formazione si stanno avvicinando elementi di varia estrazione sociale ed anche categorie di professionisti e di imprenditori tutt’altro che “notabili” ma animati esclusivamente da un coraggioso spirito di cambiamento. Evidentemente questa impostazione comincia a creare più di qualche preoccupazione a coloro che invece vogliono restare attaccati al potere e che hanno gravemente deturpato l’immagine della nostra meravigliosa Isola del Liri.

All’Assessore Lucio Marziale voglio ricordare i suoi “successi” amministrativi (si fa per dire…) ed in particolare quelli conseguiti come responsabile della cultura, per aver costretto ad emigrare in altro paese della nostra Provincia il “Liri Blues” ed aver distrutto scientificamente anche la Stagione Teatrale. Ma mi preme ricordargli anche che l’odio di classe è stato ormai superato da anni!»