20 giugno 2013 redazione@sora24.it
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Omicidio Samanta Fava: arrestato Tonino Cianfarani

Antonio (Tonino) Cianfarani, 42enne muratore di Sora, è stato arrestato dalla Polizia nella serata di ieri, Mercoledì 19 Giugno. Su di lui pendono le accuse di omicidio ed occultamento del cadavere di Samanta Fava, 36enne sorana scomparsa il 03 aprile del 2012. Questo l’epilogo delle indagini condotte dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino, Alfredo Mattei. Cianfarani è stato ammanettato a Ciampino al rientro dalla Sardegna, dove pare che si trovasse per lavoro e non in vacanza come riportato nella serata di ieri su alcuni quotidiani on-line.

Il corpo della giovane donna è stato rinvenuto ieri pomeriggio, murato all’interno di una casa di proprietà della famiglia del muratore, situata nel centro storico di Fontechiari vicino al Municipio. Ad individuare il cadavere è stato il cane molecolare ‘Orso’, pastore tedesco utilizzato dalle forze dell’ordine per questo tipo di attività di ricerca. Il georadar, poi, ha permesso di trovare Samanta.

Dai vari resoconti sulla conferenza stampa che ha avuto luogo stamane presso la Questura di Frosinone, non sono emerse conferme sul fatto che Samanta sia stata murata viva, come invece è stato riportato su alcuni giornali on-line. Il riconoscimento del cadavere della povera Samanta è stato effettuato dall’ex marito. La salma si trova ora presso l’obitorio di Cassino. Non si conosce ancora la data dei funerali.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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