11 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Ospedale SS.Trinità: minoranza chiede consiglio comunale straordinario. Di Stefano: “Invitare anche rappresentanti regionali e funzionari Asl”

I consiglieri comunali di minoranza Massimo Ascione, Fausto Baratta, Roberto De Donatis, Antonio Farina, Enzo Petricca e Serafino Pontone Gravaldi, hanno diffuso nel pomeriggio una copia della richiesta di convocazione di una sessione straordinaria aperta del consiglio comunale con il seguente oggetto di discussione: “Problematiche e prospettive dell’Ospedale SS. Trinità di Sora. Relazione del Sindaco in merito agli ultimi sviluppi. Iniziative dell’Amministrazione Comunale.”

La richiesta, sottolineano i consiglieri, nasce dalle “recenti notizie di stampa su una ulteriore riorganizzazione della sanità regionale ed in relazione al mantenimento e potenziamento di alcuni reparti dell’Ospedale SS. Trinità”.

Proprio ieri su questo giornale è  stato pubblicato un articolo con alcune informazioni inerenti alla riforma in questione, tratte dal quotidiano Il Messaggero di Mercoledì 10 Luglio 2013 pag. 36. Il nuovo piano aziendale prevede, tra l’altro, l’accorpamento dell’ospedale di Sora con quello di Cassino e la conseguente nascita del polo ospedaliero Cassino-Sora. E’ bene precisare che ognuno dei due nosocomi dovrebbe continuare ad avere il suo direttore sanitario, contrariamente all’altro polo nascente, Frosinone-Alatri, che invece dovrebbe essere coordinato da un unico direttore.

Tuttavia, al di là di ogni indiscrezione e soprattutto rassicurazione sull’autonomia del SS.Trinità di Sora, cui la riforma assegna, o meglio restituisce, ricordando i numeri del passato, 21 posti letto (si passerà dagli attuali 200 a 221), è bene restare in guardia e vigilare sugli sviluppi di una questione che interessa una struttura a dir poco strategica per il nostro territorio.

In tale direzione vanno interpretate le dichiarazioni di Enzo Di Stefano, che ha apprezzato l’iniziativa della minoranza municipale con una nota stampa diffusa nel tardo pomeriggio di oggi: “Sta per essere presentato ufficialmente – dichiara l’ex sindaco ed ex consigliere regionale sorano –  ma è già noto nelle sue principali caratteristiche, il nuovo piano riorganizzativo della sanità provinciale redatto dall’Asl. Per quanto riguarda l’ospedale di Sora, sembrano sorgere alcuni rischi, a partire dall’unione con Cassino in un unico Polo Ospedaliero, le cui conseguenze delineano uno scenario di difficile interpretazione. In sostanza, pur mantenendo inalterato, per ora, il numero di posti letto (tuttavia ancora inadeguato per un bacino vasto come il nostro) esiste il pericolo di una sorta di subordinazione al presidio sanitario cassinate. A questo proposito, è mia opinione che tutti i punti del piano di riordino debbano essere discussi apertamente e, soprattutto, pubblicamente. Proprio per questo, bene hanno fatto i consiglieri Ascione, Baratta, De Donatis, Farina, Petricca e Pontone Gravaldi ad inviare immediata richiesta di un Consiglio comunale straordinario, per il quale auspico una tempestiva organizzazione. In quella sede sarà importante mettere subito le regole in chiaro: nessuno pensi di depotenziare il SS. Trinità o renderlo una comparsa rispetto ad altre realtà.

Lo stesso Di Stefano ha poi concluso chiedendo di allargare il tavolo degli invitati: il mio consiglio è anche quello di invitare a partecipare, oltre ai cittadini, anche i nostri rappresentanti regionali e, se possibile, funzionari dell’Asl di Frosinone, al fine di comprendere a pieno la portata delle innovazioni inserite nel piano.  Come ho già detto in molte occasioni, il nostro livello di attenzione sul SS. Trinità non può permettersi cali: le conseguenze sarebbero disastrose. Pertanto, facendo richiamo a quel sentimento di coesione che ci ha sempre contraddistinto nelle battaglie passate per la nostra sanità territoriale, sarà fondamentale che anche l’amministrazione comunale si ponga nella maniera più netta possibile a difesa dell’ospedale, non abbassando mai il livello di guardia e garantendo la continuazione di un percorso di serio potenziamento di tutti i reparti.

Da parte nostra ci preme aggiungere un’ultima importante richiesta: invitare all’eventuale consiglio straordinario ed a tutte le sedute pubbliche future che riguarderanno l’ospedale anche i sindaci del distretto sanitario di Sora, anzitutto Luciano Duro, primo cittadino di Isola del Liri. E’ fondamentale, infatti, che Sora ed Isola siano fianco a fianco in questa battaglia per la tutela della salute pubblica.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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