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Piano Locale Giovani, Associazione La Selva e Lino Caschera: parla Roberto Caringi, Presidente del Movimento CI SIAMO

Dopo l’ultimo articolo del Movimento CI SIAMO in merito Piano Locale Giovani del consigliere Lino Caschera (clicca qui per leggerlo), parla il suo Presidente: Roberto Caringi, con la seguente nota.

“Il Piano Locale Giovani era un progetto presentato dal consigliere Farina, delegato alle Politiche Giovanili, nel dicembre del 2011 per un importo complessivo di 40.000 euro, denominato “Spazio ai Giovani”. Sora sarebbe stata città capofila con Arpino e Broccostella e tramite un bando avrebbe individuato un’associazione (LA SELVA) il cui progetto avrebbe previsto interventi nell’AREA “TURISMO E PROMOZIONE CULTURALE”, con l’obiettivo di diffondere innovazione di prodotto per il settore turistico, partendo dalla valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico delle quattro realtà territoriali, attraverso una azione di cooperazione e sinergia di intenti, che avrebbe esaltato i valori comuni di Sora, Arpino e Broccostella (da sito comunale il progetto sorano). Subito dopo veniva conferita la delega alle Politiche Giovanili al Sig. Lino Caschera (questo subentro ci ha destato dubbi fin dall’inizio), il quale interpretava a modo suo sia le indicazioni date dalla Provincia di Frosinone, sia le stesse del Comune, che però con il Sindaco Tersigni venivano approvate. Anzi, c’è da ribadire, per chi ha sentito la conferenza stampa sul progetto, un’esposizione fatta con orgoglio e spirito deciso su quello che poi nei fatti avrebbe rappresentato: feste, sagre, gite in montagna e a Roma (questa la meno peggio, perché l’unica con interesse culturale) con relativa cena finale in pizzeria tutto a spese della collettività. Ovviamente, con infiniti ricarichi di quelle “consulenze” su cui il Governo Letta ha iniziato un’opera repressiva sui Comuni Italiani, tra cui anche quello sorano.

Bene ha fatto il Movimento Ci Siamo a renderne noto il modo con cui questo progetto si è inserito in una realtà così duramente provata per le generazioni che si stanno inserendo nel mondo del lavoro, o meglio che si dovrebbero inserire, perché è di questi giorni il dato Istat sulla disoccupazione giovanile, che tocca in Italia livelli record, ma a Sora più che altrove.

Un buon pastore in tempi di carestia raziona le risorse per il proprio gregge, si ingegna per mantenerle, pensa al futuro. Un buon consigliere (vale per tutte le deleghe, ma nel nostro caso alle politiche giovanili) si guarda intorno, studia, ripensa, programma, perché non tutti i giorni avrà 40.000 euro da impiegare per Sora, non sempre la manna scenderà dal cielo. Allora perché non usare questi soldi per seminari, tavoli di inserimento al lavoro, di orientamento al lavoro, per sostenete l’auto imprenditorialità, tirocini di ogni genere? Magari come ha fatto Ivrea, con la selezione di giovani mandati all’estero per fare esperienza anche a livello internazionale.

Ma noi a Sora no! Noi abbiamo altro per la testa, ma soprattutto ci meritiamo colui che ci governa, ci meritiamo chi è responsabile di uno “Spazio ai Giovani” effimero, senza che ci lasci uno straccio di esperienza addosso, senza che un solo giovane sorano possa dire “GRAZIE SINDACO”, perché Lei mi ha dato fiducia, mi ha dato speranza, mi HA DATO VOGLIA DI RIMANERE IN QUESTA CITTA’. Ma ci meritiamo anche quello che siamo noi cittadini, noi componenti di qualsiasi associazione sorana, che sia La Selva o che sia altra, perché dobbiamo essere al di sopra di certe convenienze, di certe situazioni di comodo. Dobbiamo capire il limite tra soggetti che hanno la passione di fare insieme e il passaggio ad oggetti di opportunismo, perché il numero garantisce voti e sopravvivenza politica.

Nelle ultime ore troppo si è detto senza sapere, senza documentarsi. Ci si è esposti come FANTI allo sbaraglio in una guerra dove i GENERALI si sono dileguati. Hanno parlato cittadini, casalinghe, semplici osservatori, gente di parte e magari anche bambini: MA LA POLITICA SORANA DOVE SI E’ NASCOSTA? Dov’è il Sindaco Tersigni! Dov’è il consigliere Caschera! Eppure il clamore è stato alto, un intero quartiere si è mobilitato. Neanche per la mancanza delle fogne che non hanno, neanche per la mancanza delle strade ridotte ad una mulattiera, neanche perché dimenticati per 365 giorni meno 4 della loro sagra alla castagna.

L’Associazione Ci Siamo rispetta nel modo più assoluto gli amici dell’Associazione La Selva. Ricorda loro che il primo intervento di denuncia di Ci Siamo è stato proprio a difesa della loro zona, così troppo lontana dai pensieri del Palazzo sorano. Tuttavia, il legame che coinvolge l’Associazione La Selva con il consigliere Lino Caschera è troppo forte, per cui è evidente che il fuoco indirizzato a questo “politico”, di cui Sora farebbe volentieri a meno, finisce per colpire anche involontariamente “La Selva”, con tante ignare brave persone che ci lavorano dentro con passione ed entusiasmo, e di cui noi per primi ne lodiamo le iniziative. In più, con un pò di memoria, si potrebbe ricordare che un’altra Associazione (Guardia Cittadina) già nel 2011 mostrava perplessità per un binomio Caschera-La Selva e rilevava inopportunità o più ancora incompatibilità di affidamento, visto che fino a pochi giorni prima il consigliere Lino Caschera era Presidente dell’Associazione stessa.

Focalizziamo i passaggi in ordine cronologico:

  1. Farina presenta il Progetto “Spazio ai Giovani”;
  2. Caschera si dimette da Presidente dell’Associazione La Selva;
  3. Caschera subentra a Farina come delegato alle Politiche Giovanili;
  4. L’Associazione La Selva diventa Associazione Capofila del Progetto “Spazio ai Giovani” e riceve 32.000 euro dalla Provincia di Frosinone (gli altri 8.000 saranno a carico dei Comuni aderenti al partenariato)

Tutto si dice, tutto si fa per migliorare, per non sbagliare in futuro. Noi di Ci Siamo già sentiamo il dopo-Tersigni e la fine di un incubo, ma intanto c’è già per le Politiche Giovanili il Bando di Gara per il Progetto “Officina dell’Arte e dei Mestieri” nelle mani del consigliere Lino Caschera per quasi 17.000 euro. Sarà anche questa una battaglia persa per Sora? Qualcuno, però, dormirà meno preoccupato sapendo che il Movimento Ci Siamo vigilerà anche per lui… parola di Roberto Caringi, Presidente del Movimento Ci Siamo.”

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