20 giugno 2013 redazione@sora24.it
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FONTECHIARI – Samanta murata viva: arrestato l’ex compagno, era in vacanza in Sardegna

Il ritrovamento del cadavere di Samanta Fava murato all’interno di una casa nel centro storico di Fontechiari ha sconvolto tutto il Sorano. Molte le testimonianze di sdegno per una morte che non ha ancora motivazioni chiare. La 36enne sorana, separata e madre di un figlio, sparì nell’aprile 2012. Fu proprio l’ex marito, una ventina di giorni dopo la scomparsa, a sporgere denuncia, poiché Samanta non rispondeva più al telefono né rispettava gli appuntamenti con il minore stabiliti dal giudice.

A Settembre 2012 la vicenda fu trattata dal programma televisivo “Chi l’ha visto”, in onda su Raitre, durante il quale venne descritta la corporatura della giovane donna, esile, con occhi castani ed alcuni tatuaggi. Poi, alcuni mesi di silenzio fino al colpo di scena di qualche settimana fa: “L’ho gettata nel Liri”, questa la confessione di un uomo sulla quarantina alla Procura di Cassino.

Iniziano le ricerche, i vigili del fuoco setacciano il fiume in ogni dove senza tuttavia ottenere riscontri. Samanta sembra svanita nel nulla. Ieri pomeriggio la macabra scoperta (guarda il filmato di Tg24): Fontechiari, ridente e tranquillo paese alle porte di Sora, si riempie di uomini in divisa coadiuvati da cani molecolari. L’attenzione è concentrata nei pressi dell’abitazione di proprietà dei genitori dell’uomo protagonista della confessione.

Poco dopo la conferma del ritrovamento del cadavere della 36enne murato all’interno della cantina. Secondo il quotidiano online Today.it, la povera donna sarebbe stata murata viva. In serata l’arresto dell’uomo che aveva dichiarato di aver gettato il corpo esanime di Samanta nel Liri: un operaio 42enne ed ex compagno della donna. Al momento del ritrovamento del cadavere, l’uomo era in vacanza in Sardegna. Su di lui pende l’accusa di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Nella serata di ieri è rientrato da Olbia per esser trasferito nel carcere di Cassino.

Lorenzo Mascolo – Sora24

Di seguito il documento ufficiale emesso stamane dalla Questura di Frosinone

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